Tutto era pronto per la grande festa. Le bandiere azzurre sventolavano, il pubblico delle grandi occasioni riempiva gli spalti e l’avversario, lo Sheffield Wednesday, sembrava la vittima sacrificale perfetta: ultimo, già retrocesso e senza una vittoria da ben 37 partite. Invece, il calcio ha confermato la sua natura imprevedibile. Il Coventry City non è andato oltre lo 0-0, costretto a rimandare l’appuntamento con una promozione che i tifosi attendono da un quarto di secolo.
- Championship, 42° giornata
- Building Society Arena, Coventry
- Coventry City-Sheffield Wednesday: 0-0
- Marcatori: nessuno
- Ammoniti: Ingelsson, Yates, Charles
- Arbitro: Matt Donohue
- Spettatori: 31647
Championship, Coventry City-Sheffield Wednesday: la cronaca della partita
Nonostante il dominio territoriale, la squadra di Frank Lampard è apparsa contratta, priva di quella fluidità offensiva che l’ha resa la corazzata del Championship in questa stagione. La pressione del traguardo si è fatta sentire, traducendosi in una manovra lenta e prevedibile. L’occasione più nitida del primo tempo è arrivata dalla testa di Liam Kitching, ma il difensore degli Sky Blues si è visto negare la gioia del gol da un salvataggio sulla linea di Svante Ingelsson. Paradossalmente, è stato proprio lo Sheffield Wednesday di Henrik Pedersen, pur martoriato da crisi societarie, a spaventare i padroni di casa in contropiede con Yates e lo stesso Ingelsson.
Nella ripresa il Coventry City ha alzato il ritmo, spinto dalla necessità di chiudere i conti. Il portiere ospite Pierce Charles non è stato chiamato a interventi miracolosi, ma i brividi non sono mancati. Josh Eccles, entrato dalla panchina, ha sfiorato il palo di testa. Ellis Simms, nei sei minuti finali di recupero, ha tentato il colpo della domenica con una rovesciata acrobatica che, complice una deviazione, ha colpito la parte esterna del legno È il secondo 0-0 consecutivo dopo quello di Pasquetta contro l’Hull City, un segnale di stanchezza fisica o, forse, di un blocco psicologico proprio sul più bello.
Championship, Coventry City, Frank Lampard: “Vogliamo portare a termine il risultato nel minor tempo possibile”
Frank Lampard, allenatore del Coventry City poche ore prima della partita ha detto di come festeggeranno il ritorno in Premier League quando sarà, visto che manca sempre meno al traguardo: “Sono pronto a concludere la stagione in cinque partite? Sì. Voglio andare in vacanza? Sì, certo, assolutamente. Voglio prendere un po’ di sole. Abbiamo avuto un giorno di allenamento questa settimana ed è stato fantastico. Voglio prendermi una pausa perché io, e tutti noi, ci impegniamo molto, ed è l’unico modo per fare questo lavoro. E questo vale per ogni allenatore, tra l’altro. Non sono speciale qui, bisogna dare tutto.”
“L’unico obiettivo ora è cercare di portare a termine questo lavoro, e sappiamo qual è, e abbiamo cinque partite per farlo. Non vorremmo farlo in cinque partite, ma capite cosa intendo. Non ho in programma di bere champagne, no. Il mio piano è tornare a casa e bere una birra, o due.” No, no. Ci troviamo in questa situazione un po’ strana, ma positiva, giusto? In cui magari stiamo aspettando che le cose accadano, ma io no. Penso che se otterremo il risultato che vogliamo, saprò a che punto siamo. Quindi mi berrò comunque la mia birra”.