Tornati in massima serie dopo una lunga assenza, i padroni di casa hanno ragione di un propositivo Manchester United con due reti nel primo tempo e la giusta dose di cinismo
Una partita di calcio si può vincere in più modi: uno di essi è saper colpire al momento giusto ed essere poi capaci di soffrire il ritorno avversario mettendoci anche una spruzzata di cinismo. Al suo ritorno in Premier League da dove mancava da nove stagioni, l’ Hull City mette a sedere un pur propositivo Manchester United intascando tre punti placcati oro. Se Tzolakis e compagni hanno saputo prendere il largo nella prima frazione, nella ripresa hanno dovuto difendersi dal ritorno offensivo persistente dei Red Devils che, con diversi tentativi griffati soprattutto Bruno Fernandes, Mazraoui, Cunha e Mbeumo, hanno più volte cercato di profanare la porta dei padroni di casa ma hanno dato vita a una fiera campionaria dello spreco scavandosi la fossa da soli.
Kingston, sabato 22 agosto 2026, MKM Stadium
Premier League, prima giornata
Hull City- Manchester United 2-0
Arbitro: Darren England (Michael Salisbury e Scott Ledger)
Ammoniti: Dorgu, Crooks, Millar
Marcatori: 17° Ajayi (HC), 38° Mendy (HC)
Hull City- Manchester United, il primo tempo
Assente dalla Premier League dalla stagione 2016-17, l’Hull City si riaffaccia al massimo campionato inglese con l’intento di piantare le tende in categoria. Ad attenderlo vi è un battesimo di fuoco come quello con il Manchester United. L’ultima delle tre vittorie dei neroarancio contro i Red Devils, che ne hanno invece vinte 13 con due pareggi, risale alla sfida di ritorno dell’EFL Cup del 2016-17 con il risultato di 2-1. La prima occasione è degli ospiti con un destro di Mbeumo su cross di Shaw al 13° neutralizzato da Tzolakis. Il portiere dei padroni di casa deve intervenire anche il minuto successivo per disinnescare un’offensiva dell’ex Wolverhampton Cunha di sinistro su suggerimento di Mazraoui. Al 15° i padroni di casa provano ad attuare la controffensiva con un’incornata di Mc Burnie su assist di Giles parata da Lammens. L’avvio di gara è di buona fattura da ambo le parti con tre occasioni da rete nel primo quarto d’ora.
Ancora lui, con un tiro di destro, impegna Lammens due giri d’orologio dopo. L’Hull City sembra essersi presentato all’impegnativo appuntamento d’esordio mettendo al bando ogni timore reverenziale. Subito dopo Ajayi conferma il concetto portando clamorosamente avanti i padroni di casa con un destro da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un corner. Seconda rete in neroarancio per il difensore centrale nigeriano. La reazione del Manchester United non si fa attendere con un destro del nazionale belga Tielemans al minuto 20 su cui la difesa di casa alza gli argini. Al minuto 21 Belloumi potrebbe far prendere il largo alla compagine di Jakirovic ma il suo sinistro non inquadra lo specchio della porta. I Red Devils si rendono insidiosi con due occasioni in serie di Dorgu, prima al 25° con un sinistro a lato, poi quattro giri d’orologio più avanti con lo stesso esito.
Al minuto 35 Mbeumo prova a riequilibrare le sorti con un tentativo di sinistro su cross di Shaw ma la conclusione è respinta dalla difesa dei padroni di casa. Nel momento migliore degli ospiti, l‘Hull City affonda la lama per la seconda volta con un’incornata di Mendy sugli sviluppi di un calcio piazzato di Slater. Prima rete in Premier League per l’ex Rayo Vallecano. Il Manchester United prova a riportarsi in partita ma sia il colpo di testa di Dorgu al 44°, sia il destro da fuori area di Bruno Fernandes non hanno esiti apprezzabili. La prima frazione va quindi in archivio con l‘Hull City clamorosamente in vantaggio ma una squadra ospite molto propositiva ancorché imprecisa in fase di finalizzazione.
Hull City- Manchester United, il secondo tempo
Al 51° Heaven cerca di riportare sotto i Red Devils con un’incornata su cross di Bruno Fernandes ma fallisce il bersaglio. Cinque minuti dopo ancora lui, sempre su traversone di Bruno Fernandes, si vede respingere un altro tentativo di soluzione aerea. Al minuto 59 Bruno Fernandes cerca di mettersi in proprio su imbeccata del nuovo entrato Rashford ma il suo destro dal limite non impensierisce Tsolakis.
L’Hull City cerca di reagire per incrementare il bottino ma il sinistro di Belloumi da fuori area al minuto 62 su assist di Coyle termina alto. Al minuto 64 Jakirovic perde per infortunio Mendy, autore del gol del raddoppio, e deve mandare in campo Herrington. Il Manchester United dimostra di possedere ancora energie per cercare di risalire la china ma nè il destro di Cunha respinto, nè quello di Mazraoui su cross di Shaw fuori misura riescono ad assecondarne l’intenzione. Al 73° Drameh ,con un destro da fuori area, fallisce il 3-0. Al minuto 75 Giles tenta ancora di far prendere il largo ai padroni di casa con un sinistro dal limite che è però respinto.
La partita riserva continui capovolgimenti di fronte entusiasmando il pubblico. Al minuto 76° Mbeumo, di sinistro, conclude da fuori area su assist di Mazraoui ma il tiro termina alto. Al 78° ancora lui, di destro e su suggerimento di Cunha, impegna Tzolakis. La squadra di Carrick si propone bene e con continuità ma la precisione in fase di finalizzazione continua a essere la grande assente. Al 79° Cunha, di testa, su corner di Maguire, spedisce a lato. All’84° un destro di Mainoo prima e un sinistro di Maguire poi non consentono al Manchester United di dimezzare il passivo. All’89° gli ospiti proseguono l’offensiva con un sinistro dal limite di Bruno Fernandes respinto. Non vanno a buon fine anche un’inconata di Sesko al minuto 93 e un destro di Maguire su assist del solito Bruno Fernandes due minuti dopo.
Hull City- Manchester United, il tabellino
Hull City (5-4-1): Tzolakis 6.5, Coyle 6.5 (70° Drameh 6), Ajayi 6.5 (64° Mc Nair 6), Egan 5.5, Mendy 6.5 (64° Herrington 5.5), Giles 6 (85° Targett sv), Belloumi 6.5, Crooks 5.5, Slater 6, Stroud 5.5 (71° Millar 5.5), Mc Burnie 6. A disposizione: Dowell, Gourna- Douath, Hjerte.Dahl, Phillips. All. Sergej Jakirovic,
Manchester United (4-2-3-1): Lammens 5.5, Mazraoui 6.5 (80° Diogo Dalot sv), Maguire 6.5, Heaven 6, Shaw 6, Tielemans 6 (67° Mainoo 6), Andrey Santos 5.5 (67° Sesko 5.5), Mbeumo 6.5., Bruno Fernandes 7, Dorgu 6.5 (46° Rashford 6), Matheus Cunha 6.5 (80° Lacey sv). A disposizione: Darlow, Martinez, Yoro, Zirkzee. All.Michael Carrick.