C’è un modo molto particolare di cominciare una nuova stagione. E il Brighton & Hove Albion ha scelto di farlo nel modo più bello possibile: mettendo al centro il rapporto con i propri tifosi.
Sono 407 i sostenitori del Brighton che hanno affrontato il viaggio verso Tromsø, nel nord della Norvegia, per assistere alla prima partita ufficiale della stagione, la sfida di Conference League contro il Tromsø. Una trasferta tutt’altro che semplice, organizzata in tempi strettissimi dopo che il sorteggio aveva stabilito la destinazione europea dell’Albion.
Proprio per questo, i giocatori hanno deciso di fare un gesto speciale. Come ha raccontato il capitano Lewis Dunk, è stata la squadra a mettersi insieme per rimborsare il costo del biglietto della partita a tutti i 407 tifosi presenti a Tromsø. Il rimborso verrà effettuato nei giorni successivi alla gara.
«I tifosi non sapevano dove sarebbero andati fino all’ultimo momento. È un lungo viaggio e hanno dovuto organizzarsi all’ultimo», ha spiegato Dunk. «Abbiamo pensato di voler iniziare bene la stagione con i tifosi e di fare un gesto, rimborsando i loro biglietti come gruppo».
Non è finita qui. I calciatori hanno voluto aggiungere un altro piccolo, ma significativo, regalo: sui seggiolini dei tifosi saranno lasciate una sciarpa e una T-shirt. Anche questo è un gesto pensato direttamente dalla squadra per accompagnare una trasferta che, per quei 407 sostenitori, rappresenta molto più di una semplice partita.
È un’iniziativa che racconta bene una delle caratteristiche più riconoscibili del Brighton: il legame tra la squadra e la sua comunità. E assume un significato ancora maggiore considerando le circostanze. I tifosi hanno dovuto aspettare il sorteggio per conoscere la destinazione e, una volta scoperto che sarebbe stata Tromsø, affrontare una trasferta nell’Artico organizzata praticamente all’ultimo momento.
Dunk ha voluto sottolineare proprio questo rapporto, auspicando che il gesto possa essere apprezzato dai tifosi e rappresentare l’inizio di una nuova stagione vissuta insieme. «Speriamo che i tifosi apprezzino questo gesto dei giocatori e che sia un buon inizio di una buona stagione con loro, che possiamo goderci insieme lungo il percorso».
In fondo, il Brighton riparte dall’Europa e lo fa ancora una volta con quella che è forse la sua ricchezza più grande: una tifoseria disposta a seguirlo ovunque. Questa volta fino al Circolo Polare Artico. E i giocatori hanno scelto di dire grazie nel modo più concreto: pagando loro il biglietto e lasciando un ricordo su ogni seggiolino.
Fonte: Brighton & Hove Albion, dichiarazioni di Lewis Dunk, 19 agosto 2026.