Al Sunderland non basta una buona reazione di generosità offensiva per ribaltare il doppio svantaggio subito.
Non sempre, nel calcio come nella vita, la generosità paga. E il Sunderland se ne è reso conto a proprie spese subendo contro la Dinamo Zagabria sul campo amico una sconfitta per 2-0 pur avendo sfoderato una buona prova. I croati hanno preso il largo nella prima frazione, ispirati soprattutto dalla buona vena offensiva di Luka Stojkovic, e poi hanno stoicamente resistito al ritorno offensivo nella ripresa dei padroni di casa che hanno tratto giovamento dall’innesto di Le Fee e Brobbey accanto a un Isidor in vena di grande propositività. I padroni di casa hanno pagato anche pesantamente dazio con la sfortuna che li ha perseguitati con un palo e una traversa colpiti da Mandava e Danso. Dopo tre risultati utili di fila di cui due vittorie e un pareggio, la squadra di Regis Le Bris ingoia il primo boccone amaro del suo fin qui discreto cammino in Europa League. Seconda vittoria in quattro partite, invece, per i croati dopo quella con i belgi dell’Anderlecht in casa. Entrambe le squadre viaggiano ora a sette punti in classifica e sono in corsa per accedere direttamente agli ottavi di finale.
Sunderland, giovedì 5 novembre 2026, Stadium of Light
Europa League, quarta giornata
Sunderland- Dinamo Zagabria 0-2
Arbitro: Andrea Colombo (assistenti di linea Giovanni Baccini e Khaled Bahri)
Ammoniti: Galesic, Xhaka, Danso, Kacavenda, Hume,
Marcatori: 24° Stojkovic (DZ), 39° Beljo (DZ),
Sunderland- Dinamo Zagabria, il primo tempo
Al 2° gli ospiti cercano già di alzarsi in quota con Misic il cui tiro di destro dal limite termina però alto. La replica del Sunderland non si fa attendere e giunge al minuto 5 con Isidor che, con un destro da fuori area su suggerimento di Meunier, impegna Kotarski. Grande agonismo da ambo le parti nei minuti d’avvio. Al 9° gli ospiti ci riprovano con un tiro dal limite di Orsic su corner di Misic che termina però oltre la traversa. Il batti e ribatti prosegue al minuto 11 con un’incornata di Ahoka su corner di Rigg tra le braccia del portiere ospite.
Al 17° i padroni di casa ci provano con un colpo di testa dell’ispirato Isidor su cross di Angulo ma Kotarski non ha pensieri. Tre giri d’orologio dopo un destro di Meunier è respinto. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio con le due squadre a punzecchiarsi alternativamente. Al 22° Beljo si vede respingere dalla difesa di csa una conclusione su cross di Valincic. E’ il preludio del gol del vantaggio ospite che giunge al 24° con un destro di Stojkovic sugli sviluppi di un corner. Quarta rete stagionale per lui in diciotto partite ufficiali. Due minuti dopo Orsic potrebbe addirittura raddoppiare con un destro su siggerimento di Stojkovic ma il suo tentativo è respinto.
L’offensiva del Sunderland continua a essere nei piedi di Isidor che ci riprova al minuto 31 con un destro su assist di Rigg ma trova un Kotarski attento. Al minuto 38 Stojkovic prova a far prendere il largo ai croati ma il suo sinistro dal limite su assist di Goda non sorprende Roefs. Al 39° la Dinamo Zagabria riewsce però ad allargare il fossato con un destro da centro area di Beljo. Diciottesimo gol stagionale e quarto in Conference League per la punta centrale. La compagine croata continua ad attaccare non paga del doppio vantaggio e al 43° sfiora il 3-0 con un tentativo di destro dalla lunga distanza di Orsic che termina alto. La prima frazione termina così in archivio con la squadra ospite avanti meritatamente di due reti per la maggiore consistenza offensiva dimostrata con un Sunderland troppo appoggiato sulle sole iniziative del pur intraprendente Isidor.
Sunderland- Dinamo Zagabria, il secondo tempo
A inizio ripresa Le Bris opera ben quattro avvicendamenti per cercare di dare un po’ di linfa vitale all’offensiva. Al 47° Isidor segnerebbe la rete del 2-1 dei padroni di casa di testa su punizione di Xhaka ma il direttore di gara consulta il Var e, ravvisando una posizione irregolare di quest’ultimo, decide di non convalidarla. Al 54° Fofana cerca di riportare in partita i padroni di casa ma il suo sinistro da centro area è respinto. Stesso esito ha una conclusione di Hume un minuto dopo. Il Sunderland prova a crescere ma senza risultati apprezzabili. Al minuto 56 Isidor raccoglie un assist di Fofana e mette a lato di sinistro. I padroni di casa appaiono decisamente più ispirati nel primo scorcio di ripresa e fanno anche i conti con la sfortuna che si presenta loro sottoforma di un palo colpito di testa da Mandava al minuto 58 su punizione di Xhaka e di una traversa fatta tremare da Danso subito dopo con un destro. Al 59° gli ospiti cercano di reagire con un destro da fuori area di Stojkovic su azione di contropiede di Lisica ma la sfera finisce a fondo campo. La squadra di Le Bris continua a credere nella rimonta e al minuto 60 ci prova con un destro dal limite di Le Fee a cui Kotarski si oppone però bene.
Al 67° Brobbey, entrato da poco, prova a lasciare il segno ma il suo destro da distanza ravvicinata su cross di Xhaka è respinto da Kotarski. Ancora lui, tre minuti dopo, mette a lato di testa su traversone di Le Fee. L’offensiva del Sunderland si mantiene ad alta temperatura di intensità ma pecca di imprecisione.
Al 76° i padroni di casa insistono con un sinistro dal limite di Xhaka parato dal portiere ospite. Tre minuti dopo ci prova Le Fee che ha contribuito moltocdal suo ingresso a vivacizzare l’offensiva del Sunderland ma la sua conclusione è respinta. All’82° Fofana, di destro e su assist di Sadiki, impegna nuovamente il portiere ospite. Al 91° è quest’ultimo a mettere a lato con un destro da fuori area sprecando così l’occasione per consentire ai suoi almeno di accorciare le distanze.
Sunderland- Dinamo Zagabria, il tabellino
Sunderland (4-2-3-1): Roefs 6, Meunier 5.5 (46° Le Fee 6.5), Danso 6.5, Alderete 5, Methalie 5 (46° Mandava 6.5), Xhaka 6.5, Ahoka 5 (46° Sadiki 6), Angulo 5, Rigg 6 (46° Hume 6), Fofana 6.5, Isidor 7 (64° Brobbey 6.5). A disposizione: Talbi, O’ Nien, Moore, Whittaker, Jones, Tutyerov, Proktor. All. Regis Le Bris
Dinamo Zagabria (4-3-3): Kotarski 6.5, Valincic 6, Galesic 5.5, Dominguez 6, Goda 5 (80° Vinlof sv), Lisica 6, Misic 6 , Stojkovic 7 (64° Ivanusek 5.5), Kacavenda 5, Beljo 6.5 (70° Prevljak 5), Orsic 6.5 (80°Hoxha sv). A disposizione: Zagorac, Radeljic, Rodriguez, Zahic, Almena, Mikic, Sunta, Filipovic. All. Jerko Leko,