Ci sono partite di calcio che la tattica spiega solo in parte e che l’orologio trasforma in pura sceneggiatura. Celtic e Beşiktaş, quarta giornata della fase a gironi di Europa League, sembrava incanalata su un finale ordinato, ma gli ultimi dieci minuti a Celtic Park hanno scatenato un vero e proprio thriller calcistico.
Dopo il botta e risposta nei primi due terzi di gara sbloccato dal gol del vantaggio ospite firmato da Junior Olaitan (54°) e pareggiato dal neoentrato Callum Osmand (62°), prima del momentaneo 2-1 di Camilo Durán (78°) la contesa si è accesa d’improvviso. Dall’80° in poi la partita è diventata una montagna russa emotiva: prima il sussulto turco con la perla da fuori area di Orkun Kökçü (85°) che valeva il 2-2, poi la zampata decisiva ancora di Camilo Durán all’87°, autore della doppietta che ha fissato il punteggio sul definitivo 3-2.
Glascow, Celtic Park
Europa League, 4a giornata
Celtic – Besiktas 3-2
Marcatori: 54° Olaitan (B), 62° Osmand (C), 78° Duran (C), 86° Kokcu (B), 87° Duran (C),
Arbitro: S.Stegemann
Ammoniti: 60° Nygren (C), 94 Murillo (B),
Espulsi:
Note:
Europa League, Celtic – Besiktas 3-2: La Cronaca del Match
Dopo quarantacinque minuti iniziali giocati su ritmi intensi ma piuttosto bloccati tatticamente, in cui le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi e il punteggio è rimasto inchiodato sullo 0-0, l’inerzia della sfida si ribalta a inizio ripresa. Al 54° il Beşiktaş ha l’occasione d’oro per passare in vantaggio grazie a un calcio di dal dischetto: dal dischetto si presenta Junior Olaitan, la cui conclusione viene inizialmente respinta dal portiere del Celtic Sam Johnstone; l’attaccante degli ospiti, però, dimostra un tempismo eccezionale, è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla ribattuta e a insaccare di prepotenza il pallone dello 0-1.
Sotto di un gol e con l’obbligo di raddrizzare il match davanti al proprio pubblico, la panchina scozzese non attende: al 60° arriva una mossa immediata con un triplo cambio che ridisegna l’attacco, inserendo Callum Osmand al posto di Sebastian Tounekti. La mossa del tecnico produce effetti immediati, da manuale del calcio: neanche sessanta secondi dopo essere entrato sul terreno di gioco, al 61°, lo stesso Osmand brucia la retroguardia turca con un inserimento coi tempi giusti e fredda il portiere avversario, firmando la rete del 1-1 che fa esplodere l’entusiasmo del Celtic Park.
Proprio nel momento in cui la stanchezza cominciava a farsi sentire e i ritmi sembravano abbassarsi, la mossa offensiva dei padroni di casa trova il bersaglio grosso: al 79° Durán sfrutta al massimo un pallone illuminante in area di rigore, brucia la marcatura della retroguardia turca e trafigge il portiere del Beşiktaş superandolo e mettendo in rete a porta vuota, firmando il 2-1 che fa sognare il pubblico di casa.
Europa League, Celtic – Besiktas 3-2: La rete della vittoria
Entrati nell’ultimo quarto d’ora, il Celtic prova a gestire il vantaggio conquistato al 78° grazie a Camilo Durán. All’84° la curva scozzese esplode per la terza volta: Durán scatta sul filo del fuorigioco e serve Callum Osmand, che insacca a porta vuota. L’arbitro e la sala VAR però fermano tutto per una posizione irregolare di pochi centimetri. Dalla beffa del gol annullato al baratro passa appena un minuto. All’85° il Beşiktaş trova il varco con un’azione insistita: la palla arriva a Orkun Kökçü, subentrato da poco, che lascia partire una parabola millimetrica dalla distanza. Il pallone si infila nell’angolino trafiggendo Sam Johnstone: è il 2-2 che sprofonda Celtic Park nel gelo.
Sembra la classica serata maledetta per gli uomini di casa, ma la risposta è immediata e rabbiosa. Passano appena due minuti (87°) e Kieran Tierney si proietta sulla corsia di sinistra, lasciando partire una conclusione/cross insidiosa. La difesa turca sbanda e a centro area si avventa come un falco ancora Camilo Durán: il suo tocco ravvicinato batte Nübel facendo tremare gli spalti. È il 3-2 definitivo che riaccende il boato di Glasgow. Nei quattro minuti di recupero il Beşiktaş tenta l’assalto disperato caricando l’area scozzese, ma la difesa di casa alza il muro e blinda tre punti pesantissimi al termine di un finale semplicemente epico.
Europa League, Celtic – Besiktas 3-2: Cosa cambia in classifica
Dopo un avvio complicato caratterizzato da 3 sconfitte consecutive nelle prime tre giornate, il Celtic sblocca finalmente la sua classifica conquistando i primi 3 punti. Gli scozzesi abbandonano il penultimo posto (35ª posizione) e risalgono la china verso la zona playoff (dal 25° al 24° posto che assegna l’ultimo pass per gli spareggi), ridando ossigeno alle speranze di qualificazione.
I turchi incassano la prima sconfitta nel torneo dopo aver raccolto 7 punti nelle prime tre gare (2 vittorie e 1 pareggio). Il Beşiktaş resta a quota 7 punti, mancando l’aggancio alle primissime posizioni di testa (zona qualificazione diretta agli ottavi, prime 8 posizioni) e scivolando leggermente nella griglia intermedia dei playoff.
Europa League, Celtic – Besiktas 3-2: Le Formazioni
Celtic (4-2-3-1): Johnstone, Tierney, Scales, Carter-Vickers (76°Murray), Lotomba (61°Donovan), Baur, McGregor, Touneki (61°Osmand), Nygren, Forrest (61°Duran), Hogh (76°Hassan). A disposizione: Donovan, Doohan, Duran, Hassan, Mcardle, McCowan, Murray, Osmand, Oxlade-Chamberlaine, Ralston, Sinisalo, Sorensen. All: M. O’Neill
Besiktas (4-2-3-1): Nubel, Murillo, Agbadou (70°Djalo), Topcu, Quattara (84°Ylmaz), Olaitan, Ozcan (70°Kocku), Cerny (84°Fakili), Trossard, Poku, Oh (70°Vlahovic). A disposizione: Alemdar, Bircan, Bulut, Djalo, Fakili, Kayra, Kilicsoy, Kokcu, Ndidi, Ozcan, Vlahovic, Ylmaz. All: V. Italiano