La nona giornata della Premier League ha offerto un weekend ricco di emozioni, confermando l’equilibrio estremo che regna in vetta e acuendo le crisi di alcune grandi deluse del campionato. Tra sfide dirette ad alta quota, conferme spettacolari e scivoloni inaspettati, andiamo ad analizzare i tre protagonisti in positivo (Top) e i tre in negativo (Flop) che hanno segnato il fine turno.
Premier League, 9a giornata: I Top
- Cole Palmer; Il fuoriclasse inglese dei Blues è stato l’assoluto protagonista del big match vinto per 2-0 contro il Manchester United. Lucidissimo nella gestione dei possessi offensivi e autore di una prestazione di altissimo livello, Palmer ha illuminato la manovra di Stamford Bridge con giocate di classe pura, confermando il suo status di leader tecnico imprescindibile e trascinando il Chelsea verso una vittoria pesantissima. LUCIDO
- Thierno Barry; Decisivo e spietato. L’attaccante dell’Everton si prende la copertina siglando la pesantissima rete dello 0-1 esterno sul campo del Newcastle. Un gol fondamentale arrivato a inizio ripresa che permette ai Toffees di espugnare St. James’ Park, confermando le proprie ambizioni di stabilità nella prima metà della classifica di Premier League e premiando il fiuto sottoporta del centravanti. DECISIVO
- Difesa del Brighton; Anche se premiamo un intero reparto, la tenuta difensiva dei Seagulls nel prestigioso e inaspettato successo per 0-1 in casa del Manchester City merita una menzione d’onore. Bloccare l’attacco atomico dei Citizens all’Etihad Stadium non è impresa da poco: la linea guidata con intelligenza tattica ha annullato le fonti di gioco avversarie, regalando tre punti d’oro che mantengono il Brighton nelle zone nobili del campionato. PRESTIGIOSA
Premier League, 9a giornata: I Flop
- Manchester United; Ancora una volta i Red Devils steccano l’appuntamento con i big match. La netta sconfitta per 2-0 subita contro il Chelsea evidenzia tutti i limiti strutturali e caratteriali di una squadra incapace di reagire alle difficoltà. Una prestazione difensiva disattenta e un reparto offensivo sterile lasciano lo United tristemente impantanato nella parte bassa della classifica, ben lontano dalle aspettative estive. INCAPACE
- Philippe Mateta; L’attaccante francese la combina grossa nel match contro il Tottenham, lasciando i suoi compagni in dieci uomini a causa di un’espulsione che ha irrimediabilmente compromesso i piani tattici del Crystal Palace. Un’ingenuità pesante che ha spianato la strada agli avversari e ha condannato la sua squadra a una giornata da dimenticare. IRRIMEDIABILE
- Erling Haaland; Inserire il bomber norvegese tra i flop di Premier League può sembrare un azzardo, ma la sua prestazione nella sconfitta interna contro il Brighton è rimasta al di sotto dei suoi standard abituali. Imbrigliato alla perfezione dalla retroguardia avversaria, Haaland non è riuscito a incidere come d’abitudine, costringendo il City a cedere il passo nella corsa per il vertice. SERRATO