La capolista della Championship, il Middlesbrough conferma l’ottimo stato di forma, annichilisce il Charlton con un 3-0, Lankshear autore di una doppietta. L’analisi post-partita di Kim Hellberg dopo l’ennesima prova convincente della sua squadra riflette perfettamente la filosofia di un tecnico ambizioso e meticoloso.
Il tecnico ha voluto sottolineare con forza quanto sia fondamentale coniugare la qualità tecnica che il gruppo ha dimostrato di possedere in abbondanza in questo avvio di stagione con la necessaria aggressività e la tenuta fisica che un campionato competitivo e logorante impone settimana dopo settimana. Il Boro ha saputo gestire anche giocatori che finora non sono stati utilizzati con continuità, ed hanno fornito una grande prestazione, considerando gli impegni ravvicinati.
Middlesbrough, le parole di Kim Hellberg
Alla stampa il tecnico Kim Hellberg ha speso parole importanti. “La squadra ha mostrato sprazzi di grande calcio, confermando le doti tecniche che riconosciamo ai nostri ragazzi. Siamo scesi con la giusta personalità in campo. Tuttavia, non basta giocare bene per novanta minuti a intermittenza. Per vincere gare così spigolose contro avversari organizzati come il Charlton, serve una ferocia agonistica costante, la capacità di soffrire insieme e un’intensità che non deve mai calare, dal primo all’ultimo minuto.”
Un concetto chiave ribadito dal tecnico è che non basta dominare il possesso o creare grandi volumi di gioco se poi non si mantengono altissimi i livelli di attenzione. Kim Hellberg ha evidenziato come la crescita collettiva passi inevitabilmente attraverso la capacità di chiudere le partite sfruttando le occasioni create, evitando cali di tensione che potrebbero rimettere in corsa gli avversari. La vittoria ottenuta contro il Charlton Athletic rappresenta un ulteriore mattone importante nella costruzione di una mentalità vincente, ma il mister ha preferito mantenere i piedi per terra, ricordando che il margine di miglioramento è ancora ampio.
Un capitolo speciale dell’intervista post-gara è stato dedicato alla gestione del gruppo e dei singoli giocatori, un aspetto in cui l’allenatore ripone da sempre una cura maniacale. Ho visto la giusta reazione da parte di chi in settimana era finito un po’ nell’occhio del ciclone o aveva offerto una prestazione opaca”
Ha spiegato l’allenatore, riferendosi alle rotazioni e alle risposte avute sul campo. “Questo è il vero segreto: avere una rosa in cui nessuno si sente escluso e dove tutti sanno di poter fare la differenza, che partano dall’inizio o che subentrino a gara in corso.”
Particolare attenzione è stata riservata agli elementi offensivi e ai terzini, capaci di spingere con continuità ma anche di garantire il necessario equilibrio difensivo. Kim Hellberg ha elogiato lo spirito di sacrificio di chi ha lottato su ogni pallone, trasformando la pressione in un’arma letale per recuperare palla alta.
La gestione dello spogliatoio e la capacità di mantenere alta la competitività interna sono del resto i veri pilastri di questo percorso. Con una serie di impegni ravvicinati e una classifica che non ammette distrazioni, Kim Hellberg sa bene che la profondità della rosa sarà l’arma principale per restare agganciati ai vertici. Nelle sue parole traspare la consapevolezza di allenare un gruppo sano e ricettivo: “La strada è tracciata e i ragazzi la stanno seguendo alla perfezione. Ora testa alla prossima, senza fare calcoli ma continuando a lavorare con la stessa umiltà.”
