Al Villa Park di Birmingham, la partita di campionato tra Aston Villa e Fulham è finita 1-1 valsa la 9a giornata di Premier League. È un risultato che rispecchia una bella partita giocata a viso aperto, ma che alla fine lascia scontenti tutti e due, soprattutto per le tante occasioni sprecate e per gli episodi che hanno tenuto il punteggio in bilico. Un punto che incoraggia l’Aston Villa, con un altro risultato utile consecutive, soddisfa anche il Fulham con il terzo risultato utile consecutivo
Premier League: Aston Villa-Fulham, la sintesi
La gara si accende subito. L’Aston Villa ha la palla buona per sbloccare il risultato già dopo quindici minuti: l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa per un fallo di Sander Berge. Sul dischetto va il capitano John McGinn, ma calcia fuori e grazia il portiere avversario Bernd Leno. Scampato il pericolo, il Fulham prova a farsi vedere con la qualità di Alex Iwobi e Oscar Bobb, ma sono i padroni di casa a passare a pochi minuti dall’intervallo : una bella azione premia l’inserimento di Nicolas Jackson, servito da Johan Manzambi. L’attaccante controlla bene e segna l’1-0, facendosi così perdonare l’errore precedente dei compagni.
Nel secondo tempo la partita cambia. Il Fulham alza il baricentro, spinge di più e mette in difficoltà il centrocampo avversario con il lavoro di Sander Berge e Shea Charles. La pressione degli ospiti viene premiata al 64′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un cross velenoso di Iwobi crea confusione in area e costringe sfortunatamente il portiere Zion Suzuki a deviare la palla nella propria porta, regalando l’1-1 agli avversari. Nonostante la sfortuna, il giovane portiere giapponese diventa poi il protagonista della squadra di casa, salvando il risultato in più occasioni con parate decisive sui tiri ravvicinati degli attaccanti londinesi.
Intorno alla metà della ripresa, il tecnico dell’Aston Villa Unai Emery prova a dare nuova energia alla squadra inserendo forze fresche dalla panchina: entrano Emiliano Buendía, João Gomes e Ibrahim Mbaye. Le mosse danno subito la scossa, con Buendía molto attivo nel servire palloni interessanti ai compagni. Dall’altra parte, il Fulham risponde inserendo giocatori freschi come Tom Cairney, Kenny Tete e nel finale Rodrigo Muniz. Entrambe le squadre provano a vincere nei minuti di recupero, ma la stanchezza e la poca precisione sotto porta spengono le speranze. Al triplice fischio il punteggio resta sull’1-1
