La serata europea del Manchester United contro la Roma è stata una montagna Russa di emozioni, gol e colpi di scena, con protagonista assoluto l’attaccante brasiliano Matheus Cunha. Autore di una prestazione eccezionale coronata da una doppietta decisiva per il 3-2 finale dei Red Devils, il numero dei riflettori si è acceso su di lui anche per motivi disciplinari. Nei minuti finali della sfida di Champions League, infatti, il giocatore è stato espulso per doppio cartellino giallo, rimediato il primo per un’esultanza e il secondo a causa di un intervento falloso.
Ciò che ha scatenato il dibattito mediatico e l’attenzione dei tifosi finita sulle pagine dei principali tabloid britannici come The Sun è stato il comportamento tenuto da Matheus Cunha subito dopo il rosso. Invece di imboccare immediatamente la via degli spogliatoi come previsto dal regolamento IFAB, l’attaccante si è trattenuto a bordo campo, sedendosi su un tabellone pubblicitario per seguire gli ultimi istanti di sofferenza della sua squadra. Successivamente, al triplice fischio, è rientrato sul terreno di gioco per festeggiare la vittoria insieme ai compagni.
Manchester United, la dinamica in campo con Matheus Cunha
Le immagini catturate dalle telecamere hanno evidenziato un momento di tensione tra Matheus Cunha e la panchina del Manchester United. In particolare, si è notato l’intervento immediato dello staff tecnico e della dirigenza, con indicazioni precise arrivate per allontanare rapidamente il brasiliano dal campo. Il regolamento parla chiaro: secondo la legge 12 dell’IFAB, un calciatore espulso deve lasciare l’area tecnica e recarsi negli spogliatoi o in un’area riservata agli spalti, evitando di stazionare a bordo campo o di rientrare indebitamente sul terreno di gioco prima della fine della contesa.
Il timore iniziale, rimbalzato con insistenza sui media inglesi, era che la UEFA potesse interpretare il comportamento del giocatore come una violazione grave, aggiungendo ulteriori giornate di squalifica alla sanzione automatica. Oltre allo stop certo per il prossimo impegno della fase a gironi contro lo Sporting Lisbona, si temeva un provvedimento supplementare che avrebbe privato i Red Devils del loro attaccante per un periodo più lungo.
Nelle ultime ore, tuttavia, la situazione si è risolta per il meglio dal punto di vista del club inglese. Fonti vicine agli organi disciplinari europei hanno confermato che Matheus Cunha eviterà ulteriori sanzioni da parte della UEFA. L’organismo calcistico europeo ha valutato i referti arbitrali e i dettagli dell’accaduto senza riscontrare estremi per un’estensione della squalifica, complice probabilmente la rapida opera di persuasione della panchina che ha evitato il protrarsi dell’infrazione