Una notte europea da ricordare per il Liverpool in Champions League, che alla Raiffeisen Arena di Linz domina in lungo e in largo contro il LASK in una sfida spettacolare vincendo per 3-6. Gli uomini di Andoni Iraola travolgono i padroni di casa austriaci con un clamoroso festival del gol, mettendo in mostra una superiorità tecnica disarmante e un attacco in stato di grazia, guidato da uno straordinario Bradley Barcola. I Reds si riscattano dopo la sconfitta contro il Manchester City, ed in Champions League fanno due vittorie in due gare.
Champions League: LASK-Liverpool, la sintesi
La partita si accende fin dalle prime battute. Il LASK prova a sorprendere i Reds con un approccio coraggioso e propositivo: al 7o è Jorgensen a far correre un brivido lungo la schiena dei tifosi inglesi con un tiro potente da ottima posizione che termina di poco sopra la traversa. Il Liverpool, tuttavia, non tarda a prendere in mano il pallino del gioco. Al minuto 11o Florian Wirtz illumina la trequarti con una giocata di classe pura, saltando due difensori in un fazzoletto e calciando a botta sicura sul primo palo, ma il portiere di casa Jungwirth compie un intervento provvidenziale.
Il muro austriaco crolla inevitabilmente a metà della prima frazione. Al 22o sblocca il match Ronald Araújo: il difensore ex Barcellona sovrasta la retroguardia avversaria e incorna con potenza un preciso corner calciato da Kostas Tsimikas, firmando l’uno a zero. Passano appena due minuti e i Reds raddoppiano. È il momento di Bradley Barcola, che si sblocca in Europa con la maglia del Liverpool sfruttando al meglio un assist calibrato con precisione da Lewis Koumas per depositare in rete il pallone del 2-0.
Il LASK accusa il colpo e barcolla sotto i colpi della manovra offensiva inglese. Prima Ryan Gravenberch colpisce un clamoroso legno con un tiro dalla distanza, poi gli ospiti vedono annullare un gol per un soffio. La pressione è però implacabile e, al 37o, cala il tris: ancora una volta sale in cattedra Barcola, che capitalizza al massimo un’azione corale veloce e fulminea per siglare la sua splendida doppietta personale. Le squadre vanno così al riposo sul punteggio di 3-0 per gli ospiti. La ripresa non cambia il copione tattico del match. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo che, al 51o, il Liverpool cala il poker. Su un cross morbidissimo proveniente dalla sinistra, Jeremie Frimpong anticipa tutti con un inserimento perfetto e incorna di testa: la sfera bacia il palo prima di insaccarsi imparabilmente per il 4-0.
Nonostante la goleada subita, il LASK ha il merito di non mollare e di orgogliosamente reagire davanti al proprio pubblico. Al 63o i padroni di casa trovano la via della rete con Robert Ljubičić, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva per battere Alisson. La gioia dei locali dura però lo spazio di un battito di ciglia. Al 66′ si materializza la tripletta personale di Barcola: imbeccato splendidamente da un pallone geniale di Rio Ngumoha, l’esterno francese deve solo spingere in fondo al sacco il pallone del 5-1, coronando una prestazione individuale memorabile.
La girandola di emozioni e cambi non si ferma qui. Al 72o c’è gloria anche per Lewis Koumas, che trova il meritato gol del 6-1 finalizzando una splendida azione corale. Nel finale, il LASK prova a rendere meno amaro il passivo grazie a un sussulto d’orgoglio di Florian Flecker, autore di una pregevole doppietta lampo tra il 74o e il 77o che fissa il punteggio sul definitivo 6-3.