Il Chelsea batte la Roma per 2-0 a Plough Lane nella Women’s Champions League. Ellie Carpenter e Kadeisha Buchanan decidono la sfida con due reti nella ripresa, mentre Wieke Kaptein offre entrambi gli assist. Le giallorosse mostrano maggiore solidità rispetto al precedente confronto, chiuso con un pesante 6-0 a Stamford Bridge, ma non riescono a trovare un tiro nello specchio.
Primo tempo: il Chelsea attacca, la Roma tiene
Sonia Bompastor cambia cinque interpreti rispetto alla vittoria per 3-1 contro il Crystal Palace. Veerle Buurman, Erin Cuthbert, Lauren James, Sandy Baltimore e Aggie Beever-Jones trovano spazio dal primo minuto. Il Chelsea prende subito l’iniziativa. Lexi Potter cerca la porta dal limite, ma il pallone termina a pochi centimetri dal palo sinistro. Prima del decimo minuto, Alyssa Thompson entra in area dalla destra e impegna Rachele Baldi, poi colpisce la traversa sulla ribattuta. James prova invece un tiro a giro che la portiera giallorossa controlla senza difficoltà . Le padrone di casa continuano a spingere. Hannah Hampton trova Beever-Jones con un lungo lancio, ma Shukurat Oladipo interviene con tempismo e impedisce all’attaccante di concludere.
Poco dopo, Kaptein calcia alto da posizione defilata su una sponda aerea della stessa Beever-Jones. La Roma mantiene compatta la difesa e cerca qualche spazio in ripartenza. Giada Greggi approfitta di un rimbalzo sfavorevole a Buurman e avanza verso la porta, ma Cuthbert chiude con una scivolata decisiva. Le squadre raggiungono così l’intervallo sullo 0-0.
Secondo tempo: Carpenter sblocca, Buchanan chiude
Bompastor inserisce Carpenter all’intervallo e la terzina cambia subito il volto della partita. Al 51’, l’australiana avanza dalle retrovie, serve Kaptein sulla destra e prosegue la corsa verso il centro dell’area. L’olandese le restituisce il pallone e Carpenter conclude da distanza ravvicinata, facendo passare la sfera tra le gambe di Baldi. Poco prima dell’ora di gioco, Melvine Malard prende il posto di Beever-Jones e cerca immediatamente il raddoppio con un tiro che sfiora il palo lontano. L’attaccante crea un’altra occasione e calcia ancora a lato, poi serve Sjoeke Nüsken, che conclude sopra la traversa.
La Roma resta in partita e prova a sorprendere il Chelsea con Alayah Pilgrim, il cui tentativo termina a lato del palo destro di Hampton. Le Blues conservano però il controllo e all’89’ trovano il gol della sicurezza: Kaptein batte un calcio d’angolo e Buchanan firma di testa il definitivo 2-0. Il Chelsea conquista così altri tre punti nella Women’s Champions League, mentre la Roma chiude senza conclusioni nello specchio nonostante una prova difensiva attenta.
Women’s Champions League, Russo nella storia: tre gol al Benfica e primato inglese
Alessia Russo trascina l’Arsenal al successo per 3-0 sul Benfica e diventa la miglior marcatrice inglese nella storia della Women’s Champions League, con 23 reti. L’attaccante firma una serata perfetta a Meadow Park e conferma il suo ottimo momento, con nove gol nelle ultime sette partite tra club e nazionale. Russo sblocca la sfida al 39’ con una splendida conclusione a giro e raggiunge Fran Kirby a quota 21. Nella ripresa conquista il primato con un colpo di testa su calcio d’angolo, poi completa la tripletta dal dischetto, dopo il fallo di Catarina Amado su Caitlin Foord. La stessa Foord trova anche la via della rete nei minuti di recupero, ma il controllo del VAR rileva una posizione di fuorigioco e cancella il possibile quarto gol delle padrone di casa.
Le Gunners conquistano la seconda vittoria consecutiva dopo il successo nel derby contro il Tottenham e ritrovano fiducia dopo una serie di cinque incontri senza vittorie nella WSL. Un risultato che allenta la pressione sulla squadra di Renée Slegers e dà continuità alla ripresa dell’Arsenal. Il successo porta le londinesi al secondo posto e rafforza le loro possibilità di qualificazione alla fase a eliminazione diretta della Women’s Champions League, mentre il Benfica scende all’undicesimo.