Il Manchester City rimanda ancora l’appuntamento con la prima vittoria nella Women’s Champions League 2026/27. Al Joie Stadium, la squadra di Andrée Jeglertz pareggia 1-1 contro il Paris Saint-Germain, dopo una partita nella quale costruisce diverse occasioni ma trova poca precisione sotto porta. Bunny Shaw sblocca il risultato su rigore nel finale, poi Tara Elimbi Gilbert risponde immediatamente e nega il successo alle Citizens. Il terzo pareggio consecutivo lascia le inglesi imbattute, ma aumenta i rimpianti.
Women’s Champions League: Manchester City-Psg, primo tempo
Il Manchester City prende subito l’iniziativa e minaccia la porta avversaria con Shaw, che indirizza fuori un colpo di testa dopo meno di tre minuti. Il PSG prova a rispondere con Feller, protagonista di un’iniziativa al 12’, ma le padrone di casa riprendono presto il controllo del gioco. La squadra di Jeglertz cerca soprattutto la propria centravanti. Shaw sfiora il palo con una mezza volée dal limite dell’area, mentre Hemp conclude di poco a lato e conferma la crescente pressione delle Citizens.
Le francesi mantengono però ordine e compattezza, limitano gli spazi e costringono le inglesi a cercare soluzioni difficili. Il City insiste soprattutto negli ultimi dieci minuti, senza trasformare la superiorità territoriale in un vantaggio concreto. Prima dell’intervallo, Knaak trova lo specchio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il punteggio resta sullo 0-0.
Women’s Champions League, Manchester City-Psg, secondo tempo
Il Manchester City riparte con determinazione, ma il PSG lancia un segnale con Karchaoui, che poco prima dell’ora di gioco calcia una punizione appena sopra la traversa. Le padrone di casa aumentano progressivamente la pressione. Al 65’, Shaw cerca il gol con un destro rasoterra, ma la portiera parigina devia la conclusione con un ottimo intervento. Poco dopo, Fowler sfiora il palo, anche se la posizione irregolare dell’australiana vanifica l’azione. La stessa Shaw torna pericolosa di testa su un cross di Hemp, senza inquadrare la porta. Nel finale, però, l’attaccante giamaicana conquista un rigore con un’incursione sulla linea di fondo e trasforma dal dischetto, regalando alle Citizens il vantaggio.
Il PSG reagisce immediatamente. All’88’, Elimbi Gilbert trova lo spazio per battere Yamashita da distanza ravvicinata e firma l’1-1. Il City conserva l’imbattibilità stagionale e raggiunge le dieci partite senza sconfitte in tutte le competizioni, ma lascia sfuggire altri due punti preziosi.
Women’s Champions League, la classifica delle inglesi dopo tre giornate
Dopo tre giornate della Women’s Champions League, Arsenal e Chelsea occupano le posizioni che garantiscono l’accesso diretto ai quarti di finale. Le Gunners raggiungono quota 7 grazie al successo per 3-0 sul Benfica, mentre le Blues conquistano lo stesso bottino dopo il 2-0 contro la Roma. Il Manchester City, invece, conta 3 punti grazie a tre pareggi e occupa il decimo posto, nella fascia che permette di accedere ai playoff. Ecco la situazione delle inglesi: Le Citizens inseguono quindi Arsenal e Chelsea a quattro lunghezze di distanza. Nelle tre giornate conclusive affronteranno Inter, Häcken e Austria Vienna, con l’obiettivo di trovare la prima vittoria e risalire la classifica.
- Arsenal: 3º posto con 7 punti, grazie a 2 vittorie e 1 pareggio.
- Chelsea: 4º posto con 7 punti, frutto di 2 vittorie e 1 pareggio.
- Manchester City: 10º posto con 3 punti, dopo 3 pareggi consecutivi.