Quando la squadra rende è pronto a complimentarsi con essa, quando si esprime al di sotto delle attese, allo stesso modo, lo dice senza giri di parola. Daniel Farke è così: carota e bastone. E, sulla prestazione del suo Leeds contro il Sunderland, afferma chiaramente che la squadra non ha evidenziato il livello che potrebbe esprimere vista la sua caratura. “Le condizioni hanno giocato un ruolo determinante (c’era un forte vento, ndr)- spiega alla BBC – è giusto dire che non è stato un bel calcio, è difficile giocare in queste condizioni quando non si conosce la traiettoria del pallone, è facile giocare un calcio perfetto in una bella giornata di sole, ma partite come queste sono importanti e bisogna accettare le condizioni e adattare la grinta, bisogna dimostrare grande abilità sulle seconde palle e in qualche modo lo abbiamo fatto”.
Sunderland- Leeds, Farke: “Non subire gol è stato importante”
In una partita non facile, quindi, Farke conclude che l’essenziale, ovvero non subire reti, è stato ottenuto. “Non prendere reti è sempre un buon risultato – prosegue – in fase di possesso palla si è visto che avevamo avuto una settimana di allenamento difficile, dato che ci mancavano giocatori chiave in attacco. Devo comunque fare i complimenti ai ragazzi perché abbiamo giocato una partita diversa, non era facile ma credo che abbiamo comunque gestito abbastanza bene la situazione”.
Sunderland- Leeds, Trafford: “Sono contento del mio impegno per evitare di prendere gol”
Anche James Trafford si dichiara soddisfatto per un pareggio maturato in condizioni non semplici: “C’era un vento fortissimo e le condizioni non erano certo ideali – spiega l’estremo difensore del Leeds – sono contento del risultato del mio impegno per vincere ogni giorno, giocare per il Leeds è fantastico, credo però che dobbiamo riuscire a segnare di più”.