La 7ª giornata di Women’s Super League premia le attaccanti capaci di decidere le partite. Malard e Vangsgaard firmano due doppiette fondamentali, mentre Symonds apre il successo del Brighton con una conclusione spettacolare. Tra le delusioni, Keating, Layzell e Fernández pagano errori che incidono sui risultati delle rispettive squadre.
Women’s Super League: top
1. Melvine Malard – Chelsea
Malard trascina il Chelsea nella rimonta contro il Crystal Palace. Dopo alcune occasioni sprecate, pareggia al 51’ con un potente destro dalla distanza. Al 75’ attacca il primo palo e firma il sorpasso di testa sul cross di Baltimore. Nel finale conquista anche il rigore che la connazionale trasforma per il definitivo 3-1. Le Blues mantengono l’imbattibilità grazie soprattutto alla sua concretezza nei momenti decisivi.
2. Amalie Vangsgaard – Aston Villa
Vangsgaard mette la firma su tutte e tre le reti dell’Aston Villa contro l’Everton. Prima serve a Maritz l’assist del vantaggio, poi supera Layzell con una finta e batte Brosnan con un pallonetto. Nella ripresa completa la doppietta personale sul cross di Maritz. Il ritorno delle Toffees rende il finale complicato, ma il suo contributo garantisce alla squadra di Sorensen il successo per 3-2.
3. Maisie Symonds – Brighton
Symonds sblocca la sfida contro il West Ham con uno dei gol più belli della giornata. Al 29’ lascia partire un destro dalla lunga distanza che raggiunge l’incrocio dei pali, nonostante vento e pioggia rendano difficili le condizioni di gioco. La capitana indirizza così una partita che Kirby e Seike chiudono nella ripresa. Il Brighton ritrova fiducia e conquista la seconda vittoria in campionato.
Women’s Super League: flop
1. Khiara Keating – Liverpool
L’errore di Keating permette alle London City Lionesses di cancellare immediatamente il vantaggio del Liverpool. La portiera insiste nella costruzione dal basso e perde il pallone sotto la pressione di Godfrey, che segna a porta vuota. Le Reds avevano sbloccato il risultato appena tre minuti prima con Olsson. Una disattenzione pesante, che restituisce fiducia alle ospiti in una partita poi conclusa sul 2-2.
2. Naomi Layzell – Everton
Layzell perde il duello con Vangsgaard nell’azione del raddoppio dell’Aston Villa. L’attaccante la supera con una finta e trova lo spazio per scavalcare Brosnan con un pallonetto. L’episodio complica la rincorsa dell’Everton, che nella ripresa incassa anche la terza rete prima di reagire. Le Toffees chiudono sul 3-2: quel duello perso pesa sul risultato, senza riassumere da solo le difficoltà difensive della squadra.
3. Jana Fernández – London City Lionesses
Fernández firma involontariamente l’episodio che nega alle London City Lionesses la quinta vittoria consecutiva. Al 92’ interviene di testa sul cross di Kapocs, ma indirizza il pallone nella propria porta e consegna al Liverpool il 2-2. Le Reds avevano esercitato una pressione costante durante la ripresa. L’autorete decide il risultato e costa due punti alle ospiti, pur senza attribuire alla sola difensora la responsabilità del pareggio.