Al Dens Park ha visto il Dundee fermare i Rangers su un pirotecnico pareggio per 2-2 della nona giornata di Scottish Premiership. Un risultato che interrompe la striscia di vittorie consecutive dei Gers e impedisce alla formazione di Derek McInnes di tallonare il Celtic, ora a meno quattro punti di distanza, lasciando spazio al rimpianto per un’occasione sprecata a causa di disattenzioni difensive.
Il Dundee ha disputato una prova di grande carattere, coraggio e organizzazione, imponendo un ritmo aggressivo nel primo tempo e dimostrando cinismo nel capitalizzare le occasioni concesse dagli avversari. Dall’altra parte, i Rangers hanno mostrato una doppia faccia: in difficoltà nei primi quarantacinque minuti e sorpresi dal dinamismo locale, ma capaci di reagire con qualità tecnica nella ripresa ribaltando temporaneamente il risultato, prima di essere frenati da una clamorosa disattenzione difensiva che è costata due punti pesanti nella corsa al vertice.
Scottish Premiership: Dundee-Rangers, la cronaca
Fin dalle battute iniziali, i padroni di casa si sono presentati in campo con un piglio autoritario, dimostrando di meritare ampiamente la posizione di alta classifica occupata. La squadra di casa ha spinto forte sull’acceleratore, imbrigliando le fonti di gioco degli ospiti e mettendo costantemente sotto pressione la retroguardia dei Rangers.
Il forcing offensivo dei Dark Blues ha trovato il meritatamente il vantaggio al 37º minuto. Una palla lunga gestita con caparbietà da Ashley Hay al limite dell’area ha innescato l’azione che ha permesso a Bradley Fink di inserirsi e battere il portiere avversario, facendo esplodere di gioia il pubblico di casa. I Rangers, storditi dall’aggressività avversaria e salvati in più di un’occasione da interventi provvidenziali o imprecisioni sottoporta, sono sembrati vicini al tracollo.
Tuttavia, nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa, è emerso l’episodio che ha cambiato il volto della prima frazione. Poco prima dell’intervallo, al 42º minuto, Badredine Bouanani ha trovato la zampata vincente per il 1-1, un gol fondamentale che ha permesso agli ospiti di rientrare negli spogliatoi con un pareggio insperato per quanto visto nei primi quarantacinque minuti.
Al rientro dagli spogliatoi, il copione della partita è cambiato radicalmente. I tecnici e le scosse nello spogliatoio hanno sortito l’effetto sperato sui Rangers, scesi in campo con un atteggiamento ben più aggressivo e affamato. La pressione della squadra di Glasgow si è fatta asfissiante, costringendo il Dundee a difendersi nella propria metà campo e a contare sulle parate straordinarie del portiere Owen Goodman, superbo nel negare la gioia del gol prima a Bouanani e poi a Gassama. Il forcing ospite ha dato i suoi frutti al 60º minuto grazie a una vera e propria prodezza balistica. Nico Raskin, spesso criticato in passato per il basso impatto sotto porta, ha inventato un tiro capolavoro dai 25 metri che si è insaccato sotto la traversa, portando i Rangers sul 2-1 e completando il sorpasso. Un gol straordinario che sembrava aver incanalato la sfida sui binari giusti per i favoriti della vigilia.
Nonostante lo svantaggio e la pressione prolungata degli avversari, il Dundee non si è però dato per vinto, continuando a lottare su ogni pallone con grande organizzazione e spirito di gruppo. La tenacia dei padroni di casa è stata premiata al 69º minuto, propiziata da un grave errore in fase difensiva da parte dei Rangers. Un retropassaggio sconsiderato di Dan Neil ha infatti offerto un assist involontario a Callum Jones: il centrocampista del Dundee non ha esitato, si è avventato sulla sfera e ha freddato il portiere con un tiro preciso rasoterra, firmando il 2-2 che ha rimesso tutto in equilibrio.
Scottish Premiership: il resto della 9a giornata
Negli altri campi, tra le grandi spicca la netta ed umiliante sconfitta da parte degli Hearts per 7-1 contro il Celtic. Una gara che ha dato molte risposte, in casa Hearts c’è delusione oltre che rammarico per l’approccio sbagliato in avvio di gara. Il Celtic allunga in classifica a quattro distanze dai Rangers, invece dagli Hearts otto lunghezze. Il Motherwell cade contro il Kilmarnock per 3-2, subendo la quinta sconfitta consecutiva.
Pareggio per 1-1 tra il St Johnstone ed il Dundee United, per quest’ultimo il quarto risultato utile consecutivo. Successo esterno per il Falkirk per 1-2 sull’Hibernian. Caduta per il St Mirren, 3-1 per mano dell’Aberdeen. Attualmente il St Mirren è la squadra con il peggior rendimento, con ben cinque battute d’arresto di fila.
