Il Norwich torna a Carrow Road con l’obiettivo di dare seguito al successo per 3-1 sul campo del Charlton Athletic. Alla vigilia della sfida di Championship contro il Watford, Philippe Clement chiede continuità ai suoi e una prestazione capace di riaccendere l’entusiasmo del pubblico di casa. Per il tecnico sarà la cinquantesima partita alla guida dei Canaries, all’inizio di un ciclo di tre incontri in otto giorni.
Norwich, Clement: “Guardiamo avanti per ottenere il massimo”
La vittoria del The Valley ha restituito fiducia al Norwich, ma Clement sottolinea come l’atteggiamento del gruppo fosse positivo anche prima del risultato. “I ragazzi hanno sempre lavorato sodo, dando il massimo, rimanendo positivi e uniti. Lo si è visto anche durante la partita, perché non abbiamo avuto un buon inizio”. Il tecnico torna sulle difficoltà iniziali contro il Charlton, superate grazie alla capacità della squadra di correggersi senza perdere lucidità. “Quando subisci un gol e vai in svantaggio è facile farsi prendere dal panico. Con un po’ di comunicazione abbiamo trovato soluzioni per migliorare il possesso palla e controllare maggiormente il gioco. Dopo i primi 15-20 minuti abbiamo giocato bene per circa 70 minuti, su un campo difficile”.
Il prossimo ostacolo è un Watford che, secondo Clement, dispone di diverse risorse offensive e ha trovato maggiore equilibrio con il passaggio alla difesa a cinque. “Hanno diversi giocatori di qualità e buone ali. Nelle ultime due partite hanno cambiato sistema, vincendo contro il Charlton e perdendo 1-0 contro il Wolverhampton, concedendo soltanto tre tiri in porta”. Siamo preparati ad affrontarli sia con quattro sia con cinque difensori. Ci aspettiamo soprattutto la seconda soluzione: sarà difficile superare quel muro e dovremo fare attenzione alla loro qualità offensiva, in particolare nelle transizioni”.
Le due sconfitte negli scontri diretti della passata stagione non rappresentano una motivazione aggiuntiva per l’allenatore. “Questa è una stagione diversa, con giocatori e allenatori diversi. Sono cambiate molte cose. Non ci soffermiamo sul passato: guardiamo avanti alla prossima partita per ottenere il massimo”.
Norwich, continuità e sostegno dei tifosi per ripartire a Carrow Road
Dopo il successo esterno, il Norwich cerca una risposta anche davanti al proprio pubblico. Clement riconosce che il rendimento casalingo ha alternato prestazioni incoraggianti e risultati deludenti. “Ci sono stati troppi alti e bassi. Dobbiamo trovare più continuità nel gruppo, più qualità in quello che facciamo e nelle nostre decisioni. Lavoriamo affinché la squadra capisca cosa deve fare insieme in ogni fase del gioco: con un gruppo così giovane è importante”. Il calendario impone anche una gestione attenta delle energie, ma il tecnico mantiene il focus sugli Hornets. “Ci aspettano tre partite in otto giorni. Tutta la squadra deve essere pronta a dare il massimo, ma tutto parte dal Watford. Non dobbiamo ancora guardare oltre”.
La sfida coinciderà con la cinquantesima panchina di Clement alla guida dei Canaries. “Il tempo vola. Non conto le partite, perché non si tratta di me, ma di questo club e di come vogliamo aiutarlo a raggiungere il posto che merita. Spero di aggiungere molti altri successi, perché amo stare qui”. L’allenatore rivolge infine un messaggio ai tifosi, elogiandone il comportamento durante la trasferta di Londra. “Nonostante l’inizio difficile e lo svantaggio, non c’è stato un solo fischio. I tifosi hanno sostenuto e spronato i giocatori: è stato un segnale davvero importante. Spero di ritrovare un Carrow Road così, iniziando però molto meglio rispetto alla partita contro il Charlton”.
Norwich, le condizioni della rosa e il recupero di Touré
Restano alcune valutazioni da completare sulla disponibilità dei giocatori. Clement preferisce non rivelare i nomi dei calciatori in dubbio, considerando anche gli impegni ravvicinati. “Ci sono ancora alcuni giocatori con piccoli problemi che dovremo valutare prima di decidere se impiegarli. Non dirò troppi nomi perché non voglio facilitare il lavoro del Watford. Dobbiamo fare scelte intelligenti riguardo alla rosa”. Prosegue invece in Australia la prima fase della riabilitazione di Mo Touré, alle prese con un problema alla spalla. Il percorso viene seguito a distanza dallo staff del Norwich, prima del successivo rientro in Inghilterra.
“Siamo regolarmente in contatto con lui. Il lavoro, gli esercizi e il controllo del peso sono coordinati dal nostro staff medico. Con la spalla ha bisogno di aiuto anche nella vita quotidiana e avere la famiglia accanto è un grande sostegno. Sta funzionando molto bene. Mi ha mostrato più volte in video quanto si stia allenando e impegnando: i segnali sono promettenti”. Spazio anche a Elliot Myles, protagonista di una crescita incoraggiante con l’Under 21. La priorità resta consentirgli di allenarsi e giocare con regolarità dopo i problemi fisici della scorsa stagione.
“Abbiamo deciso insieme che la soluzione migliore fosse dargli maggiore continuità con la seconda squadra. Ha mostrato buone cose nelle partite che ho visto. Deve ancora trovare costanza, ma è normale: fisicamente sta molto meglio e siamo contenti dei suoi progressi”.
Watford, un punto separa le due squadre
Il Watford arriva a Carrow Road al ventunesimo posto, un punto dietro il Norwich, e con una sola vittoria nelle ultime cinque partite. Nell’ultimo turno gli Hornets hanno perso 1-0 sul campo del Wolverhampton, puniti dalla rete di Adam Armstrong al 35’. Anche l’ultimo confronto a Carrow Road si era concluso con un successo di misura degli ospiti: lo scorso dicembre Vivaldo Semedo aveva deciso la partita al 90’, con una conclusione deviata che aveva superato Kovačević.
Il bilancio complessivo dei precedenti resta favorevole ai Canaries: 47 vittorie contro le 37 del Watford, con 29 pareggi. Per il Norwich, però, la priorità è il presente: ritrovare continuità e trasformare la reazione di Charlton nel punto di partenza di una risalita.