Il Brentford cerca il ritorno alla vittoria in Premier League contro il Nottingham Forest, ospite sabato al Gtech Community Stadium alle 16:00 italiane. Dopo il pareggio per 1-1 sul campo dell’Hull City, i Bees affrontano una squadra che occupa la zona retrocessione ma produce prestazioni superiori ai risultati raccolti. Keith Andrews invita quindi a mantenere alta l’attenzione e conferma l’assenza di Fábio Carvalho fino al termine della pausa per le nazionali di novembre. Anche Rico Henry dovrà aspettare la conclusione della sosta.
Brentford, Andrews aggiorna sugli infortunati e avverte sul Forest
Il Brentford dovrà rinunciare ancora a Fábio Carvalho. Il centrocampista offensivo portoghese, fuori dalle ultime due convocazioni, continuerà il recupero durante le prossime settimane. “Fábio ha subito un infortunio circa 10-14 giorni fa, quindi resterà fuori fino alla fine della pausa per le nazionali”, ha spiegato Andrews. Il tecnico ha invece ricevuto indicazioni positive dai giocatori che hanno affrontato il Sunderland in Carabao Cup. Non emergono nuovi problemi fisici dopo la trasferta dello Stadium of Light. “Tutti hanno superato la partita senza problemi. Un paio di loro giocavano per la prima volta dopo un po’ di tempo”. Resta indisponibile anche Henry, alle prese con un problema all’anca e al quadricipite. Il Brentford dovrà dunque gestire entrambe le assenze fino al termine della sosta.
Passando alla sfida di campionato, Andrews ha sottolineato la pericolosità del Nottingham Forest. La posizione degli avversari non tranquillizza l’allenatore dei Bees, che riconosce la qualità della formazione di Oliver Glasner. “Mi aspetto la partita più difficile che abbiamo affrontato negli ultimi sette o otto giorni. Hanno giocato molto bene e hanno alcuni giocatori magnifici che possono metterti in difficoltà se ne hanno l’opportunità”. L’allenatore del Brentford invita soprattutto a guardare oltre la classifica: “Se si guarda la classifica, si potrebbe avere un’idea sbagliata del loro livello attuale. Se continuano a giocare a questo livello, si troveranno in una posizione ben diversa”.
Brentford-Nottingham Forest, l’anteprima: i numeri spiegano le insidie
Brentford-Nottingham Forest, l’anteprima: i numeri spiegano le insidie
Il Brentford arriva all’appuntamento con una sola sconfitta in campionato, contro il Liverpool, e cerca tre punti dopo il pareggio di Hull. Il Forest deve invece migliorare la finalizzazione per allontanarsi dalla zona retrocessione. Nelle prime otto giornate, la squadra di Glasner ha segnato appena sei gol a fronte di 16,28 gol attesi. Soltanto Brighton e Manchester City hanno registrato un valore superiore. La differenza tra reti effettive e attese evidenzia le difficoltà sotto porta. Anche l’ultima partita contro l’Ipswich conferma questa tendenza: il Forest ha pareggiato 1-1 nonostante 17 conclusioni e 2,31 gol attesi. Morgan Gibbs-White ha richiamato il gruppo alla compattezza:
“Non è sufficiente. Stiamo attraversando un brutto periodo. Dobbiamo rimanere positivi, mantenere la coesione, la mentalità giusta e le prestazioni”. La creatività resta una risorsa: Gibbs-White ha collezionato 20 passaggi chiave, James McAtee ne ha prodotti 16. Neco Williams guida invece la Premier League con 14 cross precisi. Il Forest occupa il terzo posto per conclusioni a partita, con 17,1, ma scende al sedicesimo per tiri nello specchio, con 3,8. Inoltre, ha già colpito sei legni.
Anche la difesa mostra solidità: gli ospiti hanno incassato dieci reti, una in più dei Bees, e concedono appena 10,1 conclusioni a incontro, il dato più basso del campionato. Glasner mantiene fiducia nel lavoro della squadra: “Continueremo così, migliorando le prestazioni e mantenendo la pazienza. I gol arriveranno”. Il Brentford dovrà quindi proteggere gli spazi e sfruttare le proprie occasioni. La classifica del Forest non cancella le insidie di una squadra che crea molto e cerca ancora continuità nei risultati.