Una serata destinata a rimanere scolpita nella memoria recente del Coventry e dei suoi sostenitori nell’ultimo turno. La roboante vittoria per 4-1 ai danni del Newcastle di Matthias Jaissle in Premier League ha scatenato la gioia incontrollabile della Coventry Building Society Arena. Nel post-partita, un ridente ed emozionato Frank Lampard si è presentato in sala stampa per analizzare una prestazione che conferma l’ottimo momento di forma degli Sky Blues, al loro secondo successo consecutivo in Premier League.
Coventry, le parole di Frank Lampard
La gara è stata incanalata subito sui binari giusti con il rigore trasformato da Jack Rudoni nei minuti iniziali, seguito dal raddoppio di Chérif e dai sigilli nel finale targati Simms e Mfuni. Lampard ha aperto la sua conferenza elogiando l’atteggiamento dei suoi calciatori:
“Stasera ho visto una squadra vera sul terreno di gioco. Sapevamo perfettamente che per battere un avversario della qualità del Newcastle avremmo dovuto giocare al nostro assoluto limite, e i ragazzi lo hanno fatto dal primo all’ultimo secondo. È una prestazione di cui tutti noi, la società e i tifosi, dobbiamo andare estremamente orgogliosi.”
Il tecnico si è poi soffermato sull’impatto mentale e sulla capacità della squadra di non disunirsi nel momento in cui il Newcastle ha provato a riaprire la gara con la rete di Sven Botman:
“A questo livello, in Premier League, sappiamo bene che dobbiamo lottare e soffrire per ogni singolo punto. Nel momento in cui loro hanno accorciato le distanze sul 2-1, la reazione del gruppo è stata matura e straordinaria. Invece di abbassarci e spaventarci, abbiamo continuato a spingere e a sfruttare gli spazi che ci concedevano. La risposta dei ragazzi subentrati dalla panchina è stata eccezionale e dimostra la compattezza di questo spogliatoio.”
Mantenendo i piedi ben saldi a terra, Frank Lampard ha rimarcato come la strada per la salvezza sia ancora lunga e colma di insidie, pur sottolineando l’evidente crescita dell’intesa tattica della squadra:
“Ci sono cose e dinamiche che questi ragazzi imparano naturalmente partita dopo partita. Il mio compito è essere lì a supportarli e far capire loro che se continuano a lavorare con questo spirito e questa umiltà, la fiducia nei propri mezzi crescerà di pari passo. Stiamo iniziando a raccogliere i frutti del tanto lavoro svolto durante gli allenamenti, ma guai a pensare che il percorso sia in discesa.“