La quarta giornata di Premier League va in archivio lasciando dietro di sé verdetti pesanti, conferme ad alta quota ed episodi folli che hanno completamente stravolto il weekend. Se in cima alla classifica le certezze del campionato continuano a marciare forte, sui campi di tutta l’Inghilterra non sono mancate le cadute rovinose, trascinate da errori individuali da matita rossa, nervosismo e rossi diretti che hanno lasciato il segno.
Dalle giocate decisive dei grandi protagonisti sotto la luce dei riflettori fino alle ingenuità più clamorose costate i tre punti, ecco chi si prende la copertina nei Top e chi finisce dritto dietro la lavagna tra i Flop di questo turno!
Premier League, 4a giornata: I Top
- Erling Haaland: In un derby diventato subito un’impresa per il Manchester City a causa dell’espulsione di Phil Foden al 23°, Haaland ha giocato una partita di enorme sacrificio alle prese con la difesa dei Red Devils. Gli è bastato un solo pallone pulito al 60° per trasformare un cross deviato di Gvardiol nel gol decisivo dello 0-1 finale, firmando la sua nona rete nei derby di Manchester ed eguagliando il record societario di Sergio Agüero in Premier League. IMPLACABILE
- Dominic Calvert-Lewin: Nel trionfo per 4-1 ad Elland Road, il centravanti del Leeds ha dominato sui duelli aerei e sulla profondità: ha propiziato la spizzata di testa su cross di Justin sfociata nel gol del 2-0 di Bogle, per poi superare di pura forza fisica Sven Botman al 45° e firmare personalmente la rete del 3-0 infilando il pallone sotto il portiere. Una prestazione totale da classico numero nove. DEVASTANTE
- Zian Flemming: Entrato in campo per lasciare il segno nella complicata trasferta di Selhurst Park contro il Crystal Palace, l’attaccante dell’Ipswich ha dimostrato un fiuto eccezionale nel momento di massima tensione: al 90° minuto ha impattato perfettamente di testa il pallone della vittoria per il 2-3 finale, regalando tre punti d’oro ai suoi allo scadere. . PROVVIDENZIALE.
Premier League, 4a giornata: I Flop
- Taiwo Awoniyi: In una partita già complicata per il Coventry City contro il Brighton, l’attaccante nigeriano ha completamente perso la testa al 53° minuto: sotto di due gol, si è fatto espellere per una gomitata del tutto gratuita e a palla lontana su De Cuyper. Lasciare la squadra in dieci uomini per quasi tutto il secondo tempo ha distrutto qualsiasi speranza di rimonta, spalancando la strada al crollo per 0-5. Un’ingenuità imperdonabile che lo incorona Flop di giornata di Premier League. DISASTROSO
- Axel Disasi: Schierato titolare nella difesa del Crystal Palace, il centrale francese ha rovinato la propria partita e quella dei suoi compagni al 34° minuto di gioco: un intervento duro e a tacchetti spianati su Jack Clarke gli è costato l’espulsione diretta, lasciando le Eagles in inferiorità numerica per oltre un’ora prima del definitivo 2-3 firmato nel finale dall’Ipswich Town. Un’ingenuità difensiva a tutti gli effetti determinante ai fini del risultato. PENALIZZANTE
- Yoane Wissa: Schierato da titolare nell’attacco del Newcastle nella pesante sconfitta per 4-1 contro il Leeds United, l’attaccante congolese è rimasto del tutto tagliato fuori dal gioco per tutti i 90 minuti: ha chiuso il match con 0 tiri nello specchio della porta, pochissimi palloni toccati e 4 falli commessi dettati dalla frustrazione di non riuscire mai a incidere sulla difesa avversaria. IMPALPABILE