Il Bolton è pronto ad accogliere Luca Stephenson, uno dei giovani più interessanti cresciuti nel settore giovanile del Liverpool. Il club inglese ha infatti raggiunto un accordo con i Reds per il trasferimento a titolo definitivo del centrocampista classe 2004, in un’operazione che dovrebbe aggirarsi intorno alle 700.000 sterline. Per il giocatore è previsto il completamento dell’iter burocratico dopo le visite mediche, con la firma che sancirà l’inizio di una nuova avventura nel Championship.
Nelle ultime due stagioni al Dundee United hanno rappresentato una vera svolta nella sua crescita. In Scozia Luca Stephenson si è distinto per rendimento, personalità e versatilità, collezionando presenze di alto livello e contribuendo sia in fase offensiva che difensiva. Schierato prevalentemente come esterno destro a tutta fascia, ha dimostrato di poter ricoprire anche il ruolo di centrocampista centrale e di terzino, qualità che lo rendono un elemento estremamente prezioso per qualsiasi allenatore. Nell’ultima stagione ha chiuso con cinque gol e cinque assist, confermandosi uno dei migliori giovani della Scottish Premiership.
Dopo otto anni trascorsi ad Anfield, Luca Stephenson ha scelto di compiere il grande salto verso un club che potrà garantirgli continuità e un ruolo da protagonista. Pur essendo molto apprezzato all’interno dell’accademia del Liverpool, il giovane inglese non è riuscito a trovare spazio in prima squadra e, dopo tre prestiti consecutivi, ha deciso che fosse arrivato il momento di costruirsi una carriera stabile lontano dal Merseyside.
Bolton, le parole di Luca Stephenson
Alla stampa il neo acquisto del Bolton, Luca Stephenson ha ammesso: “Ho parlato molto negli ultimi due anni di voler trovare una squadra permanente. Non mi importava dove fosse, ma essere in un club così grande come il Bolton, penso che letteralmente nel momento in cui ho parlato con Fergal Harkin un paio di mesi fa, era l’unico posto in cui volevo davvero venire. Le dimensioni del club, le strutture all’avanguardia, lo stadio, sono incredibili. Sono arrivato a un paio di partite alla fine dell’anno scorso e ho guardato la partita contro Bradford qui nei play-off.“
“Solo per vedere l’atmosfera nello stadio, ti fa pensare di voler vivere determinate emozioni. Ho parlato con alcune persone che hanno giocato per il club in passato e ad alcuni dei ragazzi che sono qui ora, nessuno aveva una brutta parola da dire sul posto. C’erano solo parole positive ovunque ed è qualcosa di cui volevo far parte”.