La Scozia si appresta a sfidare il Marocco, gara valida per la 2a giornata del Gruppo C del Mondiale. il commissario tecnico della Tartan Army, Steve Clarke, ha parlato in conferenza stampa tracciando un quadro chiaro e molto rispettoso dell’avversario: una squadra solida, tecnica e in crescita rispetto anche all’ottimo percorso mondiale dell’edizione del 2022.Infine, lo stesso commissario tecnico ha ribadito la filosofia della sua squadra: non fare calcoli, ma affrontare ogni gara con l’obiettivo di ottenere il massimo risultato possibile.
Per la Scozia sarà una sfida impegnativa contro un Marocco in grande forma dopo il pareggio ottenuto contro il Brasile, ma il lo stesso CT ha chiesto ai suoi di restare concentrati e sfruttare ogni occasione. Ecco la probabile formazione della Scozia: Gunn; Hickey, Hendry, Hanley, Robertson; Gannon-Doak, McTominay, Ferguson, McGinn; Adams, Shankland.
Scozia, le dichiarazioni di Steve Clarke
Alla stampa il commissario tecnico, Steve Clarke ha sottolineato: “Non ci illudiamo sulle dimensioni del compito perchè sottovalutare l’avversario è un errore. Sono consapevole delle qualità del Marocco. Hanno raggiunto gli ultimi quattro degli ultimi Mondiali e ho la sensazione che questa squadra sia leggermente migliore di così, quindi questo ti dà un’idea del compito che ci aspetta. Hanno fisicità, hanno ritmo, possiedono buone individualità. Per me sono una squadra completa, dobbiamo essere concentrati.”
“È una grande sfida per noi. Gli diamo molto rispetto ai nostri avversari. Ci aspettiamo che probabilmente avranno più palla, più possesso. Dobbiamo fare in modo che quando abbiamo la palla possiamo essere una minaccia costante per loro. Ogni sistema che abbiamo mai messo in pratica ci ha dato modo di crescere. Ho dimostrato nel corso del mio tempo come commissario tecnico che possiamo giocare con sistemi diversi. È qualcosa su cui abbiamo sempre voluto espanderci, più sistemi, per poter interpretare al meglio ogni gara. I giocatori si sentono bene con se stessi. Volevano vincere una partita in un torneo importante e lo hanno fatto contro l’Haiti. Ora vogliono il passo successivo, ovvero ottenere quello che ci serve dalle prossime due partite per fare la storia. Negli allenamenti la squadra ha risposto bene.“
Steve Clarke ha speso qualche parole riguardo la scomparsa del tifoso scozzese Donny Strathie. Il 76enne si era recato a Boston come tifoso della Scozia ma è morto all’indomani della partita contro l’Haiti. “Tra tutte le buone notizie che sono uscite nel Mondiale per la Scozia, questo è ovviamente molto triste per la sua famiglia; le sue figlie, i suoi nipoti. I miei pensieri e le mie condoglianze sono con la sua famiglia”.