Il percorso di qualificazione ai Mondiali femminili 2027 entra nella fase decisiva. Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A – Danimarca, Francia, Germania e Spagna hanno conquistato la qualificazione diretta ai Mondiali femminili 2027, raggiungendo il Brasile già qualificato in qualità di paese ospitante. Per tutte le altre nazionali europee resta aperta la strada dei play-off, un percorso articolato che coinvolgerà 32 squadre e assegnerà gli ultimi posti disponibili per la fase finale. Il sorteggio del primo turno ha definito gli accoppiamenti che si disputeranno tra ottobre e dicembre, con gare di andata e ritorno che promettono equilibrio e spettacolo.
Sorteggio dei play-off dei Mondiali femminili 2027
Il sorteggio del primo turno ha delineato un quadro ricco di sfide interessanti. L’Inghilterra, finalista dell’ultima Coppa del Mondo, affronterà la Grecia nel Percorso 1, mentre la Repubblica d’Irlanda sfiderà il Kazakistan. L’Italia se la vedrà con la Bielorussia, mentre i Paesi Bassi affronteranno l’Ungheria. Nel Percorso 2 spiccano le sfide tra Cechia e Scozia, Albania e Galles, oltre al confronto tra Israele e Svizzera. L’Irlanda del Nord dovrà superare l’ostacolo Portogallo per continuare a inseguire il sogno mondiale.
Percorso 1
- Lituania – Svezia
- Romania – Norvegia
- Grecia – Inghilterra
- Croazia – Islanda
- Kazakistan – Repubblica d’Irlanda
- Kosovo – Austria
- Ungheria – Paesi Bassi
- Bielorussia – Italia
Percorso 2
- Albania – Galles
- Turchia – Slovenia
- Slovacchia – Ucraina
- Israele – Svizzera
- Belgio – Polonia
- Cechia – Scozia
- Irlanda del Nord – Portogallo
- Finlandia – Serbia
Come funzionano i play-off dei Mondiali
Le squadre classificate al secondo e terzo posto della Lega A affrontano le migliori nazionali provenienti dalla Lega C. Le vincitrici del primo turno accedono al secondo e ultimo spareggio, che assegnerà i posti ancora disponibili per i Mondiali femminili 2027. Le squadre inserite nel Percorso 1 beneficiano di un tabellone teoricamente più favorevole nella seconda fase. L’Inghilterra, ad esempio, grazie al ruolo di testa di serie giocherà il ritorno in casa e potrà sfruttare un vantaggio importante nella corsa verso il Brasile.
Grande attenzione anche sul Galles di Rhian Wilkinson. Le gallesi hanno mostrato un rendimento eccellente nelle gare casalinghe durante le qualificazioni, ma dovranno migliorare i risultati lontano da Cardiff per superare gli spareggi e conquistare una storica qualificazione alla fase finale dei Mondiali.