L’improvviso e commovente addio di Kieran McKenna, che ha deciso di fare un passo indietro per dedicarsi alla famiglia dopo aver riportato i Tractor Boys in Premier League, ha lasciato un vuoto enorme a Portman Road. La dirigenza dell’Ipswich Town, guidata dal presidente Mark Ashton, non ha però intenzione di farsi trovare impreparata. Con il ritorno nel massimo campionato ormai alle porte, il club ha avviato i casting per la panchina e due nomi sono emersi con forza nelle ultime ore: Ole Gunnar Solskjær e Gary O’Neil.
Entrambi i profili piacciono molto alla proprietà statunitense per motivi differenti, ma rappresentano le due anime della filosofia che l’Ipswich intende perseguire: l’esperienza internazionale e la conoscenza profonda dei meccanismi della Premier League.
Ipswich Town, Il fattore Solskjær: il legame con il passato e la suggestione Manchester United
Il nome di Ole Gunnar Solskjær è balzato in cima alla lista dei desideri anche per ragioni “sentimentali” e di continuità tattica. Il tecnico norvegese, reduce da una breve parentesi in Turchia al Beşiktaş e attualmente impegnato come osservatore tecnico della UEFA, ha un legame indiretto ma fortissimo con l’ambiente dell’Ipswich.
Solskjær ha infatti lavorato a stretto contatto sia con lo stesso Kieran McKenna sia con il vice-allenatore dei Blues, Martyn Pert, ai tempi della sua avventura sulla panchina del Manchester United. La dirigenza dell’Ipswich spera che questa connessione possa facilitare una transizione fluida, mantenendo intatta l’identità di gioco e lo spirito di spogliatoio che hanno fatto la fortuna del club nelle ultime stagioni.
Ipswich Town, Gary O’Neil: il preferito dei bookmakers
Se Solskjær rappresenta il fascino internazionale, Gary O’Neil è l’usato sicuro della Premier League che mette d’accordo gli analisti. Attualmente alla guida dello Strasburgo in Francia dove è approdato a gennaio, l’ex tecnico di Bournemouth e Wolverhampton è balzato come grande favorito nelle quote delle scommesse d’oltremanica.
La storia tra O’Neil e l’Ipswich viaggia sul filo di una clamorosa ironia del destino: il tecnico inglese fu esonerato dal Wolverhampton nel dicembre 2024 proprio a causa di una sconfitta interna per 2-1 subita per mano dei Tractor Boys. Ora, quella stessa squadra che ne decretò l’addio ai Wolves potrebbe offrirgli la grande chance del ritorno in Premier League. Lo Strasburgo fa muro e si dice fiducioso di trattenerlo, ma il richiamo del calcio inglese potrebbe fare la differenza.