Danny Röhl non è più l’allenatore dei Rangers. Il tecnico tedesco ha lasciato il club di Glasgow per intraprendere una nuova avventura alla guida del Red Bull Salisburgo, una delle realtà più importanti del calcio europeo per sviluppo dei talenti e progettualità sportiva.
La notizia, per quanto nell’aria già da giorni, ha colto di sorpresa molti tifosi scozzesi. Röhl era arrivato ai Rangers con l’obiettivo di riportare il club ai vertici del calcio scozzese e costruire un progetto competitivo nel lungo periodo. Tuttavia, la possibilità di tornare a far parte dell’universo Red Bull si è rivelata troppo importante da ignorare. Per i Gers, comunque, non si tratta di un imprevisto insormontabile: Derek McInnes è già pronto a subentrare al tecnico tedesco.
Un ritorno alle origini per l’ex Rangers
Per Röhl, quello al Salisburgo rappresenta in qualche modo un ritorno a casa. Prima di affermarsi come uno dei giovani allenatori più apprezzati del panorama europeo, il tecnico tedesco aveva infatti iniziato il proprio percorso professionale proprio all’interno del sistema Red Bull, lavorando nelle giovanili del Lipsia.
Negli anni successivi ha costruito un curriculum di alto livello, collaborando con Hansi Flick al Bayern Monaco e con la nazionale tedesca, prima di intraprendere la carriera da primo allenatore. Un percorso che gli ha permesso di sviluppare una filosofia di gioco moderna, intensa e perfettamente compatibile con i principi che caratterizzano il modello Red Bull.
Il club di Salisburgo è da tempo considerato come uno dei migliori, a livello europeo, nella valorizzazione dei giovani talenti e, proprio per questo, la scelta di puntare sull’ormai ex allenatore dei Rangers ha perfettamente senso. Il calcio di Röhl è aggressivo, basato su pressing alto, intensità e organizzazione tattica e si sposa benissimo con l’identità che il club austriaco ha costruito negli ultimi anni.
Cosa cambia adesso per i Gers?
L’addio di Röhl rappresenta una perdita significativa per i Rangers, che ora dovranno individuare rapidamente un sostituto per proseguire il proprio percorso di crescita. Allo stesso tempo, il trasferimento conferma quanto il mercato degli allenatori stia diventando sempre più dinamico e internazionale.
Per propria fortuna, il popolo dei Gers può dormire sonni tranquilli. Stando a quanto riportano le fonti inglesi e scozzesi, la dirigenza di Ibrox ha già individuato in Derek McInnes il sostituto ideale per raccogliere l’eredità del tedesco, con la presentazione ufficiale del nuovo tecnico che dovrebbe distare soltanto qualche giorno. Insieme a McInnes, che nella stagione appena conclusa ha sfiorato un incredibile titolo con gli Hearts, dovrebbe arrivare anche l’attaccante portoghese Cláudio Braga, che raggiungerebbe così Lawrence Shankland in questa nuova avventura a Glasgow.