L’Inghilterra supera la Spagna al termine di una sfida intensa e combattuta, confermando la propria solidità e restando in testa al girone. Le Lionesses soffrono soprattutto nella ripresa, ma resistono agli assalti spagnoli e portano a casa una vittoria preziosa contro le campionesse del mondo. Alle spalle delle inglesi, arrivano segnali importanti anche dagli altri campi. La Repubblica d’Irlanda conquista un successo fondamentale contro la Polonia, al termine di una gara ricca di emozioni e colpi di scena.
Il Galles, invece, domina nettamente l’Albania con un poker convincente, confermando il buon momento della squadra. La Scozia controlla il gioco contro il Belgio, ma raccoglie solo un pareggio nonostante le tante occasioni create. Successo di misura per la Croazia contro Gibilterra, mentre l’Irlanda del Nord apre una nuova fase con un netto 4-0 su Malta, mostrando un approccio più offensivo e dinamico.
Un turno ricco di spunti che conferma equilibrio, qualità e competitività nel percorso verso i Mondiali 2027.
Mondiali: Inghilterra-Spagna, il primo tempo
La Spagna parte forte e conquista subito una punizione dopo un intervento in scivolata di Alessia Russo su Alexia Putellas. Le iberiche cercano ritmo e possesso fin dai primi minuti. Al 3’, però, rischiano grosso. Putellas perde tempo nel liberare il pallone sulla linea. Lauren Hemp ne approfitta e calcia verso la porta. L’Inghilterra risponde con ordine e intensità. Keira Walsh guida bene la fase difensiva. Hannah Hampton prova a costruire dal basso, ma una difensora spagnola intercetta un passaggio pericoloso. La pressione resta alta. Vicky López ci prova dal limite, ma non trova lo specchio. Poco dopo, la Spagna crea un’altra occasione su corner. Irene Paredes colpisce di testa, ma manda alto. Le Lionesses mostrano qualità nelle ripartenze. Lucy Bronze inventa per Hemp con un colpo di tacco. L’esterna inglese calcia da dentro l’area, ma il pallone colpisce il palo lontano.
L’Inghilterra difende con compattezza. Resiste agli attacchi e riparte con pericolosità. Nel finale la Spagna alza il baricentro. Ona Batlle si inserisce bene in area e riceve un ottimo passaggio. Calcia da distanza ravvicinata, ma manda alto. L’Inghilterra soffre, ma resta compatta, lotta su ogni pallone e spezza il ritmo quando serve. Le inglesi chiudono così il primo tempo in vantaggio, al termine di una frazione intensa e combattuta.
Mondiali: Inghilterra-Spagna, il secondo tempo
L’Inghilterra riparte con aggressività. Lauren Hemp scatta sulla fascia destra e mette un cross rasoterra, ma la difesa spagnola allontana. La Spagna reagisce subito, Olga Carmona si libera in area e calcia con forza. Il pallone colpisce la traversa e rimbalza verso il basso, senza oltrepassare la linea. Dall’altra parte arriva una grande occasione per le inglesi. Alessia Russo attacca lo spazio e serve Lucia Kendall con un passaggio preciso. Kendall controlla, ma da ottima posizione calcia alto. La partita resta molto aperta e vivace. Vicky López trova spazio in area e colpisce il palo interno. Poco dopo si accentra dalla destra e prova ancora la conclusione, ma Hannah Hampton risponde con un grande intervento.
La Spagna continua a spingere con insistenza. Claudia Pina batte un corner e Irene Paredes colpisce di testa sul secondo palo, ma non inquadra la porta. Gli attacchi si susseguono e l’Inghilterra fatica a uscire dalla propria metà campo. I numeri confermano il copione della gara. La Spagna costruisce molto di più, ma l’Inghilterra resta avanti grazie all’unico gol segnato. Nel finale le inglesi si difendono con tutto quello che hanno. Salma Paralluelo crossa per Edna Imade, ma il colpo di testa termina a lato. Poco dopo, ancora Imade colpisce su corner, ma Hampton vola e devia in angolo con un intervento decisivo.
Negli ultimi assalti, Mapi León mette un altro pallone in area, ma la difesa inglese resiste e allontana. Poi arriva il triplice fischio. L’Inghilterra batte ancora le campionesse del mondo, al termine di una ripresa sofferta ma efficace. L’Inghilterra guida la classifica con tre punti di vantaggio sulle inseguitrici.
Gli altri risultati: Irlanda vince, Galles cala il poker, Irlanda del Nord convincente
La Repubblica d’Irlanda conquista i primi punti nel Gruppo A2 grazie a un successo combattuto per 3-2 contro la Polonia a Danzica. La squadra di Carla Ward parte forte e vola sul 2-0 con Emily Murphy e una prodezza di Katie McCabe. La Polonia accorcia con Tanja Pawollek prima dell’intervallo, ma nella ripresa Marissa Sheva ristabilisce le distanze. Nel finale Ewa Pajor firma il 3-2 e McCabe sbaglia un rigore, ma l’Irlanda resiste e porta a casa una vittoria preziosa.
Il Galles domina e travolge l’Albania con un netto 4-0. Hannah Cain firma una doppietta, mentre Elise Hughes e Rhiannon Roberts completano il poker. Successo ampio contro un’avversaria poco incisiva, ma prestazione solida e convincente. La Scozia controlla il gioco contro il Belgio, ma deve accontentarsi dell’1-1. Dopo il vantaggio belga firmato da Sari Kees, le scozzesi reagiscono e trovano il pari nel finale con Kathleen McGovern, raccogliendo un punto meritato.
Vittoria di misura per la Croazia, che supera Gibilterra 1-0 grazie al gol di Kurkutović nel primo tempo. Le ospiti gestiscono il ritmo nella ripresa, mentre Gibilterra prova a reagire senza trovare il pareggio. Netto anche il successo dell’Irlanda del Nord, che batte Malta 4-0 e apre al meglio l’era di Michael McArdle. Keri Halliday segna una doppietta, Joely Andrews e Danielle Maxwell completano il risultato. Prestazione dominante che interrompe la serie negativa e rilancia fiducia nel gruppo.