La panchina del Tottenham è diventata una delle più roventi della Premier League. Con la squadra scivolata al 17° posto dopo la pesante sconfitta interna per 3-0 contro il Nottingham Forest, il futuro dell’interim Igor Tudor sembra ormai segnato.
Nonostante il recente lutto familiare che ha colpito il tecnico croato, le indiscrezioni suggeriscono un avvicendamento imminente approfittando della sosta per le nazionali. Ecco l’analisi dei profili più caldi per la successione.
Tottenham, panchina rovente: Roberto De Zerbi il favorito, il sogno è il ritorno di Mauricio Pochettino
L’ex tecnico di Brighton e Marsiglia è l’uomo del momento. Attualmente libero dopo la separazione dall’OM, rappresenta la scelta ideale per chi cerca un’identità tattica forte. Roberto De Zerbi conosce perfettamente la Premier League e il suo calcio offensivo sarebbe il DNA Spurs che i tifosi reclamano. Il manager italiano avrebbe chiesto garanzie sulla permanenza in categoria. Alcuni report suggeriscono che accetterebbe l’incarico subito solo con una clausola d’uscita in caso di retrocessione. Il nome di Mauricio Pochettino aleggia sempre sul North London e di tutti tifosi del Tottenham. Attualmente alla guida della nazionale USA verso il Mondiale 2026, un suo ritorno sarebbe la mossa della disperazione e del cuore. Il manager argentino ha un contratto blindato con la federazione americana, ma la pressione dei tifosi degli Spurs potrebbe spingere la dirigenza a un tentativo folle per l’estate, o persino per un clamoroso doppio incarico.
Il nome nuovo delle ultime ore è quello dell’ex Monaco ed Eintracht Francoforte. Hütter è un profilo che piace molto al direttore sportivo Johan Lange per la sua capacità di organizzare squadre aggressive e verticali. Se la dirigenza dovesse decidere di puntare solo sulla sopravvivenza immediata, i nomi cambiano drasticamente: Sean Dyche, Ryan Mason e Chris Hughton.