La quindicesima giornata della Women’s Super League si apre con la vittoria del Manchester United ai del Leicester con un secco 2-0. Le Red Devils passano in vantaggio al 13° con Julia Zigiotti Olme, la cui conclusione da distanza sorprende la difesa e il portiere avversario. La squadra mantiene il controllo del gioco e chiude i conti all’88° con Elisabeth Terland, entrata dalla panchina chiude definitivamente la partita.
Il Chelsea dopo la pesante sconfitta rimediata con il Manchester City nella scorsa giornata batte 2-0 il Tottenham. Le Blues hanno sbloccato la gara nel primo tempo grazie a Keira Walsh, brava a finalizzare una manovra ben costruita e a dare fiducia alla squadra. Nella ripresa il Chelsea ha continuato a gestire il possesso e ha chiuso definitivamente i conti con il gol di Alyssa Thompson, che ha sfruttato gli spazi concessi dalla difesa degli Spurs. Il Tottenham ha provato a reagire con intensità e aggressività, ma ha faticato a creare occasioni realmente pericolose.
Women’s Super League, Arsenal-Manchester City: il primo tempo
La gara si è accesa sin dalle battute iniziali, con il Manchester City che ha provato a imporre il suo ritmo ma senza creare occasioni limpide. Dopo un tiro di Vivianne Miedema fuori di poco nei primissimi minuti, l’Arsenal ha iniziato a prendere in mano il gioco, facendo girare la palla con pazienza e intensità. Al 17°, un’azione ben costruita ha portato alla rete decisiva, Mariona Caldentey ha servito un passaggio filtrante alle spalle della difesa, permettendo a Olivia Smith di sfruttare la sua velocità, superare la linea difensiva e battere la portiera Ayaka Yamashita con un preciso tocco a tu per tu. Era il suo settimo gol stagionale, tutti decisivi per la squadra. Nel prosieguo della prima frazione, l’Arsenal è andato vicino al raddoppio in più di un’occasione, con Katie McCabe e Alessia Russo che hanno sfiorato la rete, costringendo il Citizens a difendersi con vigore.
Women’s Super League, Arsenal-Manchester City: il secondo tempo
La ripresa è iniziata con il Manchester City deciso a rimontare. La capolista ha alzato il baricentro e cambiato qualche interprete per dare maggiore incisività al reparto offensivo, ma la retroguardia dell’Arsenal ha saputo mantenere ordine e concentrazione. Nel momento migliore delle Citizens, l’Arsenal ha rischiato di subire un colpo quando Lauren Hemp è caduta in area dopo un contatto con un difensore,l’arbitro ha però lasciato proseguire, suscitando qualche protesta tra le file ospiti. Il Manchester City ha comunque faticato a trovare il tiro in porta, l’unico tentativo pericoloso nel finale è arrivato da un colpo di testa di Khadija Shaw, che però è terminato fuori bersaglio. Nel recupero le Gunners hanno gestito il vantaggio con esperienza, inserendo forze fresche per difendere il risultato e rompere il ritmo offensivo avversario.
Women’s Super League, il resto della giornata:
Partita dal sapore importante per le Reds, che ottengono una vittoria convincente per 4-1 contro l’Aston Villa e si allontanano dalle zone basse della classifica.I primi due gol sono presto con Mia Enderby al 9°e Martha Thomas al 14°, poi Grace Fisk 83° e Aurelie Csillag 90°+7° hanno chiuso il punteggio dopo il momentaneo 1-2 segnato da Miri Taylor 41°.
L’Everton ha ottenuto una vittoria importante con un 1-0 sul campo delle Lionesses. Il gol decisivo è arrivato al 62° con Inma Gabarro, che ha trasformato superbamente un assist di Yuka Momiki, coronando una prestazione di squadra ben organizzata.
Una delle partite più emozionanti della giornata ha visto il West Ham realizzare una rimonta spettacolare. In svantaggio di 2 reti con Kiko Seike al 40° e Manuela Vanegas al 63°, le Hammers hanno reagito nella fase finale con Ffion Morgan al 82°, Shekiera Martínez al 86° e Viviane Asseyi 90°+1° capovolgendo il risultato e conquistando tre punti di vitale importanza.
Liverpool-Aston Villa 4-1
Arsenal-Manchester City 1-0
London City-Everton 0-1
West Ham-Brighton 3-2
Tottenham-Chelsea 0-2
Leicester-Manchester United 0-2