Le recenti dichiarazioni di Sir Jim Ratcliffe, co-proprietario del Manchester United, hanno scatenato una polemica di larga scala nel Regno Unito, investendo non solo il mondo del calcio ma anche la politica e la societร civile. Nel corso di unโintervista rilasciata a Sky News, Ratcliffe ha affermato che il Regno Unito รจ stato “colonizzato da migranti“, unโaffermazione che ha suscitato forti reazioni negative, inclusa la condanna da parte del governo britannico e di numerose organizzazioni anti-razzismo. Lโimpatto di queste parole si riflette anche allโinterno dello stesso club di calcio, che si รจ sentito in dovere di prendere le distanze dal suo socio.
Le reazioni della Football Association e del Manchester United
Nei prossimi giorni, si attende che la Football Association (FA) si pronunci sulle conseguenze disciplinari delle affermazioni di Ratcliffe. Lโorgano di governo del calcio inglese potrebbe decidere se le sue parole abbiano danneggiato lโimmagine dello sport al punto da configurare una violazione delle regole, con possibili sanzioni, oppure limitarsi a un richiamo formale o addirittura non intervenire.
Nel frattempo, il Manchester United ha diffuso una nota in cui riafferma i propri valori “inclusivi e accoglienti“, chiarendo implicitamente la distanza dalle posizioni espresse dal co-proprietario. Fonti interne al club riferiscono che la comunicazione รจ stata approvata ai massimi livelli, segno dellโimbarazzo e delle preoccupazioni che circolano a Old Trafford. Ratcliffe, dal canto suo, ha espresso rammarico per il linguaggio usato, dichiarando di voler discutere di un tema importante come quello dellโimmigrazione controllata e ben gestita, essenziale per sostenere la crescita economica.
Chi รจ Sir Jim Ratcliffe: un magnate controverso
Classe 1952, originario di Failsworth, Jim Ratcliffe รจ lโuomo piรน ricco del Regno Unito, con un patrimonio stimato nel 2023 da Forbes in circa 22,9 miliardi di dollari. Laureato in ingegneria chimica allโUniversitร di Birmingham e con un Master in finanza conseguito alla London Business School, รจ il fondatore e amministratore delegato di INEOS, uno dei maggiori gruppi chimici europei. Dal dicembre 2023 รจ entrato come socio di minoranza nel Manchester United, acquisendo il 25% delle quote e assumendo il controllo delle operazioni sportive del club.
Ratcliffe รจ noto per il suo profilo riservato ma anche per le sue posizioni politiche fortemente euroscettiche e per un atteggiamento critico verso la burocrazia europea e la gestione politica britannica, soprattutto in relazione alla Brexit. Nel 2020 ha trasferito la sua residenza fiscale a Monte Carlo, una scelta motivata da ragioni fiscali e che gli avrebbe permesso un risparmio stimato in 4 miliardi di sterline in tasse.
Implicazioni per il Manchester United e il progetto dello stadio
Le parole di Ratcliffe hanno creato tensioni non solo allโinterno del club, ma anche nel contesto del progetto di ampliamento dello stadio Old Trafford e della rigenerazione urbana del Trafford, che prevede la costruzione di un impianto da 100.000 posti e la creazione di 15.000 nuove abitazioni e 48.000 nuovi posti di lavoro. Questo piano, del valore di miliardi di sterline, necessita del sostegno delle istituzioni locali e nazionali.
Il sindaco di Greater Manchester, Andy Burnham, e il leader del consiglio di Trafford, Tom Ross, entrambi inizialmente favorevoli al progetto, hanno condannato pubblicamente le dichiarazioni di Ratcliffe, insieme al Primo Ministro Keir Starmer e alla cancelliera Rachel Reeves. Sebbene sia stato ribadito che nessun finanziamento pubblico sarร destinato direttamente allo stadio, lโinfrastruttura circostante, inclusa la riorganizzazione del terminal ferroviario merci di St Helens, รจ cruciale per il successo del piano. Alcuni osservatori temono che lโeco negativa generata dalla controversia possa complicare le trattative in corso.
Le reazioni dei tifosi e delle organizzazioni antidiscriminatorie
Anche i tifosi non hanno esitato a manifestare il loro dissenso. La Manchester United Supporters Trust (MUST) ha sottolineato come le parole di Ratcliffe rendano piรน difficile lโinclusione, mentre il Manchester United Muslim Supporters’ Club (MUMSC) ha definito lโapologia di Ratcliffe un “primo passo” insufficiente, chiedendo un incontro per ottenere garanzie sul carattere inclusivo del club.
Lโassociazione Kick It Out, impegnata nella lotta contro il razzismo e le discriminazioni nel calcio, ha giร ricevuto numerose segnalazioni riguardanti le dichiarazioni del magnate. Questo clima di tensione arriva in un momento delicato per il club, che da quando Ratcliffe ha assunto la carica ha visto lโeliminazione di circa 450 posti di lavoro e la sospensione di servizi come i pasti gratuiti per lo staff.
Il contesto sportivo e commerciale
La proprietร Glazer, che detiene la maggioranza del club con il 72,3% delle quote, รจ rimasta silenziosa sulle ultime vicende, ma fonti vicine ai proprietari statunitensi riferiscono il loro sconcerto per le parole di Ratcliffe, viste come un potenziale danno allโimmagine e al valore commerciale del club. Il Manchester United sta infatti attraversando una fase complessa sul fronte economico: la mancanza di qualificazione alla Champions League per due stagioni consecutive ha ridotto i ricavi da sponsorizzazioni e diritti televisivi, e alcuni grandi partner commerciali hanno deciso di non rinnovare i contratti.
Il club, che vanta una storia leggendaria con 20 titoli nazionali, 3 Champions League e numerosi altri trofei, รจ oggi guidato dallโallenatore Michael Carrick, che questa settimana dovrร inevitabilmente affrontare domande riguardanti lโattuale situazione extracampo.
Un futuro incerto per Ratcliffe e il Manchester United
La vicenda mette in luce le difficoltร di conciliare posizioni personali controverse con la gestione di un club globale come il Manchester United, che rappresenta una delle realtร sportive piรน seguite al mondo. La sostenibilitร economica, la coesione interna e il rapporto con i tifosi sono oggi messi alla prova. Nel frattempo, Ratcliffe continua a essere un protagonista influente nel mondo dellโindustria chimica e dello sport, con investimenti in progetti innovativi come la produzione di idrogeno verde, oltre a mantenere una forte presenza in altre discipline sportive come la vela e il ciclismo professionistico.