Coventry City: tra mercato e obiettivi a fine stagione, con il sogno Premier League

Tra acquisti e cessioni, il Coventry City sogna la Premier League; le parole di Frank Lampard dopo la prima parte di stagione

Il Coventry City dopo 26 giornate di Championship si trova saldamente in testa alla classifica con 52 punti e con 6 lunghezze di distanza dal Middlesbrough. La stagione al momento sta andando molto bene, con una fase realizzativa ottima: 57 reti. Anche la difesa fino a poche giornate fa era la migliore, negli ultimi match ha però subito qualche gol di troppo, complice diversi infortuni. Proprio quest’ultimi hanno caratterizzato l’ultimo periodo della squadra di Lampard che però si è difesa bene. In questo mercato di gennaio l’obiettivo sarà quello di rinforzare la rosa e puntare fortemente alla promozione.

Coventry City, innesti e uscite in questi primi giorni di mercato

Il Coventry City sta muovendo i primi passi nel mercato di gennaio per rinforzare la rosa. Tra i primi innesti vi è Yang Min-Hyeok che è stato da poco richiamato dalla sua squadra il Tottenham, mentre era in prestito al Portsmouth. Il giocatore sarà un promesso sposo della squadra di Lampard, andando a rinforzare il centrocampo. Per quanto riguarda le cessioni, Norman Bassette, di proprietà del Coventry City rientrerà dal prestito allo Stade Reims per essere ceduto in Bundesliga 2 al FC Kaiserslautern.

La società anche puntati gli occhi su un giocatore del Crystal Palace, Romain Esse visto che non rientra più nelle rotazioni di Glasner. Il Coventry City dovrà piazzare due ali e se questi colpi andranno a buon fine potranno poi concentrarsi nel resto del mercato su altri ruoli. Sicuramente dovranno prendere un altro centrocampista centrale in modo da mandare Andrews in prestito, visto che è giovane e ha bisogno di un po’ d’esperienza. Anche un difensore centrale e un terzino sinistro sarebbero molto utili per Lampard.

Coventry City, Josh Eccles: “Se vuoi arrivare in Premier League devi lavorare duro ogni partita”

Josh Eccles, giocatore del Coventry City, ha parlato dopo la fine della partita persa per 3-2 contro il Birmingham City: “Sappiamo che la squadra ha talento. Ci crediamo. Abbiamo la personalità, dobbiamo solo tirarla fuori. Se vuoi arrivare in Premier League, devi lavorare duro ogni partita. Queste sconfitte ci hanno fatto perdere terreno, ma ci siamo dati un grande vantaggio con l’inizio della stagione. Abbiamo avuto un calendario piuttosto impegnativo.”

“Soprattutto quando giochi e senti che dovresti battere i tuoi avversari. Siamo delusi. La partita era lì, pronta per essere vinta. È dura quando subisci tre gol piuttosto brutti. Ci siamo dati la zappa sui piedi, ci siamo dati una montagna da scalare. Quando segni e perdi, sembra inutile. Siamo un gruppo così unito quest’anno, non ci sono gruppi separati. Siamo parte di uno solo.”

Coventry City, Frank Lampard: il punto dopo metà stagione

Frank Lampard ha detto la sua sulla prima metà della stagione: “Se ci avessero chiesto dove volevamo essere all’inizio della stagione a Capodanno e avessimo risposto dove siamo, allora avremmo detto ‘wow’, quindi non possiamo essere troppo deprimenti. Il mio primo pensiero, e lo dico con sincerità, è che abbiamo ancora tante partite da giocare. Non ho bisogno di guardare troppo alla storia e di guardarmi intorno, perché devo concentrarmi su me stesso. Ma se guardi all’anno, ad esempio, in cui il Leicester è stato promosso due o tre anni fa, credo che siano stati in testa per tre quarti della stagione. E poi ricordo di aver visto che erano terzi dopo una serie di partite. Ricordo quando l’Ipswich è stato promosso e hanno lottato e poi hanno avuto dieci partite difficili.”

“Ci saranno delle difficoltà per noi, quindi l’ultima cosa che voglio è parlare apertamente di essere pronti per la Premier League. E se possiamo fare il lavoro giusto per supportare la squadra, sta a noi discuterne e chiederci: come possiamo supportarla? Ho assoluta fiducia in questo gruppo per quello che ha fatto, ma vedo anche aree in cui possiamo intervenire, se ci sono problemi, cosa facciamo. Finora abbiamo affrontato questi problemi, ma ci attendono molte sfide. Naturalmente, dietro le quinte dobbiamo avere ben chiara la nostra strategia su cosa vogliamo fare dentro e fuori dal campo.”

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio
Privacy Policy Cookie Policy
UKCALCIO

GRATIS
VISUALIZZA