Il Coventry City ha una storia longeva essendo stato fondato nel 1883 con il nome Singers FC. E’ stata una squadra che nel corso del tempo ha militato nei tre livelli più alti della piramide de calcio inglese, 34 partecipazioni alla First Division/Premier League, 35 nella Second Division/Championship, 29 in Third Division/League One. Il punto massimo della sua storia arriva nella stagione 1986-87 con la vittoria della FA Cup. Il palmares vanta anche l’ EFL Trophy, vinto nel 2016-17, 1 Championship (1966-67), 1 Third Division (1963-64).
Coventry City, dal 1883-1919: dalle origini alla primo dopo guerra
Quello che oggi giorno conosciamo come Coventry City nasce, come detto, con il nome di Singers FC, derivandolo dalla Singer Cycle Company fondata da George Singer. Proprio quest’ultimo è stato il primo presidente della squadra. La sua attività principale era quella della produzione e vendita di biciclette. Agli albori della sua storia, il Singers FC partecipò a gare amatoriali, prima di diventare un club professionistico nel 1892. Il cambio di nome arrivò nel 1898 quando da Singers FC, passò a Coventry City per separarsi dall’azienda fondatrice assumendo quindi una propria identità.
Dal 1895 al 1908, ha partecipato alla FA Cup, prima di prendere parte a un vero e proprio campionato solo nel 1908-09 nella Southern League Division One. Nel 1910 visse uno dei momenti più belli, il raggiungimento dei quarti di finale della FA Cup. Traguardo storico per un club che si trovava nei bassifondi della piramide calcistica inglese, riuscendo a sconfiggere squadre del calibro di Preston North End e Nottingham Forest. Dopo la prima guerra mondiale, nel 1919, la squadra fu ammessa alla Football League in Second Division.
Coventry City, dalle ceneri alla rinascita con il duo Storer-Bourton
La prima stagione in Football League fu un vero e proprio disastro; perse all’esordio contro il Tottenham. Non vinse nemmeno una partita fino al giorno di Natale. Non fu solo quella stagione un fallimento; anche le successive fino al 1924-25, con la retrocessione in Third Division. Lì vi rimase per ben 10 anni fino al ritorno in Second Division nel 1935-36. Una gavetta che ebbe la funzione di consolidare l’esperienza e costruire una squadra in grado di competere ad alti livelli, senza mai però riuscire a centrare la promozione in First Division.
Questa situazione migliorò grazie all’arrivo nel 1931 del nuovo manager Harry Storer, che fu l’artefice della ricostruzione. Il club non se la passava bene economicamente, ma nonostante ciò, Storer creò una squadra che mise a referto ben 100 reti in 4 stagioni, con il miglior marcatore della storia del club, Clarrie Bourton. Egli segnò 49 reti nel 1932, 40 nella stagione successiva: numeri da fuoriclasse. Nel 1936 trionfò in Third Division dopo una vittoria sudata per 2-1 contro il Torquay United all’ultima giornata. Stagione da incorniciare con una media di 20000 spettatori a partita nel corso della stagione.

