
La decima giornata di Women’s Super League, si apre con la vittoria dell’Arsenal che supera 2-1 il Liverpool. L’avvio è tutto di marca Arsenal, ritmo alto, pressione costante e linee aggressive e al 16° arriva il meritato vantaggio, firmato dall’ex di turno Olivia Smith. Il Liverpool però non crolla. Pur faticando a uscire dal pressing avversario, alla mezz’ora trova il pari con Beata Olsson, protagonista assoluta della stagione delle Reds, inserimento perfetto in area e conclusione angolata che vale l’1-1. Quando il pareggio sembra ormai scritto, si gioca la carta Blackstenius. La scelta si rivela decisiva, all’87° la svedese riceve un filtrante in area, si gira con freddezza e piazza il pallone nell’angolo lontano, rompendo l’equilibrio e facendo esplodere il pubblico.
Il Manchester City vince 3-0 contro il Leicester, dopo una prima parte bloccata da una difesa ostica e dal portiere di Leicester, la svolta è arrivata nella ripresa, la stella Khadija Shaw ha sbloccato il match al 74°, con un colpo da manuale. Poi, sempre Shaw, ha calato il secondo con un approccio spietato. Nel recupero, Kerolin ha chiuso i conti con un gol “da cineteca”. Con questa vittoria, le Citizen proseguono la loro serie vincente, 9 successi su 10 incontri, praticamente perfette. Al Goodison Park va in scena una vera e propria sorpresa, l’Everton batte il Chelsea per 1-0, infliggendo alle Blues la loro prima sconfitta in campionato dopo 34 partite senza ko. Un successo storico per le Toffees, costruito con ordine, determinazione e un gol decisivo nei primi minuti da parte di Hayashi.
Women’s Super League, Manchester United-West Ham: il primo tempo
Il match parte subito con grande intensità, il Manchester United cerca di costruire dal basso, ma il West Ham pressa alto, chiudendo ogni linea di passaggio. La partita appare nervosa, con entrambe le squadre attente a non commettere errori. Al 10° Terland si libera al limite dell’area e prova un potente tiro, ma il portiere del West Ham respinge con sicurezza. Poco dopo, al 30°, Martinez cerca di sorprendere la difesa dei Red Devils con un inserimento in area, ma il suo cross viene deviato, dimostrando il carattere del West Ham e costringendo il Manchester United a difendersi con attenzione.
Negli ultimi minuti del primo tempo, però, Terland trova lo spazio giusto tra le maglie della difesa avversaria, si accentra e piazza un tiro preciso sul secondo palo. L’1-0 spezza la tensione e manda le squadre negli spogliatoi con il vantaggio del Manchester United.
Women’s Super League, Manchester United-West Ham: il secondo tempo
Al 50°, il West Ham riparte con energia, su un cross apparentemente innocuo, Martinez anticipa tutti in elevazione e, con un colpo di testa preciso, batte il portiere. È 1-1 e la partita torna in perfetto equilibrio. Al 71°, il Manchester United conquista un calcio di punizione dal limite. Dominique Janssen sistema il pallone, prende tre passi di rincorsa e calcia con precisione chirurgica, la palla scavalca la barriera e si infila nell’angolino.
È il gol del 2-1, spettacolare e decisivo, che cambia definitivamente l’inerzia della partita. Nei minuti finali, il West Ham aumenta la pressione, prova cross e tiri dalla distanza, ma la difesa dei Red Devils resiste con ordine e il portiere compie interventi decisivi, mantenendo il vantaggio fino al triplice fischio.
Women’s Super League, il resto della giornata
Il Tottenham ha firmato una rimonta epica 2-1 contro Aston Villa, con gol vittoria nei minuti finali di Holdt dopo un’espulsione dell’Aston Villa che ha complicato i piani delle ospiti andate in vantaggio nonostante una giocatrice in meno. Infine il Brighton ha conquistato un successo importante 1-0 contro London City Lionesses grazie a un gol di Kiko Seike un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni. Questo, dunque, il riepilogo con tutti i risultati della decima giornata di Women’s Super League:
Arsenal-Liverpool 2-1
Leicester-Manchster City 0-3
London City Lionesses-Brighton 0-1
Manchester United-West Ham 2-1
Tottenham-Aston Villa 2-1
Chelsea-Everton 0-1