Nell’ultimo turno della Women’s Champions League, l’Arsenal si presenta in Belgio con l’obbligo di vincere per non dipendere dagli altri risultati. La risposta delle Gunners è immediata e autoritaria. Al 18° l’Arsenal sblocca il risultato, scambio rapido sulla trequarti, palla filtrante di Little per Olivia Smith, che entra in area e supera la portiera con un diagonale preciso. Il Leuven prova a reagire, ma la differenza tecnica è evidente. Al 27° arriva il raddoppio, cross dalla destra di McCabe, uscita imprecisa del portiere e Beth Mead è bravissima ad anticipare tutte e a depositare in rete di testa. L’Arsenal controlla il possesso e chiude ogni spazio alle belghe. Nel secondo tempo il copione non cambia. Le londinesi gestiscono il ritmo e al 67° chiudono definitivamente i conti, azione insistita sulla sinistra, cross basso di Foord e autorete della difesa del Leuven nel tentativo di anticipare Russo. Nel finale l’Arsenal sfiora anche il poker, ma il 3-0 è più che sufficiente per certificare una prestazione solida e matura che le permette di accedere ai playoff che si disputeranno 11/12-18/19 febbraio.
Nell’altra gara all’Allianz Stadium il Manchester United gioca una partita di grande personalità contro una Juventus obbligata a vincere. L’avvio è equilibrato, con poche occasioni da entrambe le parti e molta intensità a centrocampo. La Juventus prova a sfruttare le corsie esterne, ma la difesa inglese è attenta. Il momento decisivo arriva al 18°, recupero palla a metà campo, verticalizzazione immediata per Toone che serve Jess Park al limite dell’area. La centrocampista controlla e lascia partire un destro preciso che si infila nell’angolo basso, gelando lo stadio. Sotto di un gol, la Juventus aumenta la pressione e crea due buone occasioni nel finale, ma Earps è decisiva con un grande intervento su conclusione ravvicinata. Con questa vittoria il Manchester United si qualifica ai playoff per poter accedere ai quarti di finale della massima competizione europea.
Women’s Champions League, Wolfsburg-Chelsea: il primo tempo
Alla Volkswagen Arena il Chelsea scende in campo sapendo di non poter fare calcoli, serve una vittoria per conquistare l’accesso diretto ai quarti di finale. L’atmosfera è calda e il Wolfsburg, spinto dal pubblico di casa, parte con grande intensità. Le tedesche pressano alto fin dai primi minuti, costringendo il Chelsea a qualche errore in uscita. Al 16°, la pressione del Wolfsburg paga subito e sugli sviluppi di un’azione insistita sulla destra, il cross trova libera in area Alexandra Popp, che con un potente piatto destro insacca alle spalle di Livia Peng. Il Wolfsburg passa in vantaggio meritatamente. La reazione del Chelsea è più tardi, ma graduale.
Al 30° Erin Cuthbert ci prova con un tiro da fuori, ma la palla termina alta. Il Chelsea alza il ritmo, prova ad occupare meglio gli spazi centrali e porta più uomini nella metà campo avversaria. La rete del pareggio arriva in chiusura di primo tempo, al 45°, sugli sviluppi di un’azione sulla destra, Lucy Bronze si libera del suo diretto avversario e, ben piazzata in area, di testa infila il pallone in rete anticipando la difesa tedesca. Il Chelsea riporta equilibrio alla fine dei primi 45 minuti.
Women’s Champions League, Wolfsburg-Chelsea: il secondo tempo
L’inerzia del match cambia nella ripresa, con il Chelsea che controlla di più e aumenta i giri in attacco. Al 54° Johanna Rytting Kaneryd entra dalla panchina e aggiunge vivacità sulla fascia destra. Al 60°, Kerr va vicinissima alla rete con un colpo di testa potente su cross di Rytting Kaneryd, ma il portiere Stina Johannes è attenta e respinge. Il Chelsea preme e cerca spazi in profondità con la coppia d’attacco Thompson-Kerr. Il gol che decide la partita arriva al 64° splendida verticalizzazione di Rytting Kaneryd, che innesca Kerr sul lato destro dell’area. L’attaccante controlla, si gira e infila un colpo di testa perfetto che supera Johannes e vale il 2-1 per la squadra londinese.
Dopo il vantaggio, il Wolfsburg prova a reagire ma senza trovare varchi puliti. Il Chelsea gestisce il possesso, controlla la pressione e crea qualche pericolo in ripartenza, sfiorando anche il tris con un’altra incursione di Rytting Kaneryd al 70°. Nel finale il Wolfsburg aumenta il pressing, concede qualche calcio d’angolo e prova a sfruttare ogni secondo per pareggiare. Nei minuti di recupero una gran conclusione di Janou Levels colpisce la traversa lasciando il pubblico con il fiato sospeso, ma la palla non entra. Le Blues, con ordine e sangue freddo, controlla gli ultimi istanti e porta a casa una vittoria estremamente preziosa che li consente il passaggio diretto ai quarti di finale.
