Dalla vittoria sul Celtic del 26 ottobre per gli Hearts doveva aprirsi una prateria da aggredire con ferocia, lanciati verso la possibilità di guidare la classifica e magari sognare il titolo. Invece il braccino corto ha contagiato i ragazzi di McInnes, che ancora una volta si trovano a rimuginare per punti buttati al vento.
Scottish Premiership, Hearts-Kilmarnock: la cronaca
Il Kilmarnock in casa dovrebbe essere un cliente semplice, ma ancora una volta qualcosa non funziona. Tuttavia il match si apre bene per i granata. Shankland ha una buona occasione ben imbeccato da Kabore, ma calcia debolmente. La squadra manovra bene ed è ariosa e piacevole, tanto che dopo una circolazione palla eccellente Borchgrevink mette in mezzo un cioccolatino che Kabore deve solo scartare, ma il bukinabè da un metro devia alto sulla traversa. I Killies cercando di allentare la pressione, senza qualità, ma con volontà. Una doppia occasione firmata Brown e Kiltie fa correre un brivido lungo la schiena dei tifosi Jambos, ma Schwolow si salva. In avvio di ripresa passano i padroni di casa.
Filtrante di Magnusson, prolunga Kabore e Shankland davanti a Oluwayemi è freddo e preciso. 1-0. Subito chance di raddoppio per Shankland, ma Mayo si oppone sul colpo di testa a botta sicura del centravanti. Palo di Magnusson su corner e inizia a montare quel sottile disagio che precede la beffa al novantesimo, quando non riesci a chiudere la contesa. Prima John Jules in terzo tempo fa tremare la traversa con una zuccata da nba. Un contropiede clamoroso viene sprecato dagli Hearts che trovano una conclusione macchinosa, ma che sembra vincente, da parte di Spittal, peccato per loro che Thompson si immoli sulla linea e salvi. I Killies decidono che la vogliono pareggiare. Mischia si rimessa lunga e dopo il consueto flipper palla salvata in qualche modo dal portiere. E così arriva il pari.
Polworth dalla distanza ci prova. Il portiere di casa respinge male e corto e il più lesto di tutti, in gioco di un nulla, è Bruce Anderson, tap in vincente e uno pari. Non c’è nemmeno tempo per l’assalto finale, siamo già oltre il 90º. Beffa Hearts e aggancio in vetta del Celtic.
Hearts, McInnes: “Abbiamo buttato via due punti”
Stizzito ai microfoni Derek McInnes: “Sono al 100% due punti gettati via. Dobbiamo essere presenti fino al triplice fischio. Chiaro è un errore, non possiamo uccidere qualcuno per questo. Avremo dovuto difendere meglio. Ovviamente è un peccato visto il controllo che avevamo sul match, molto di quanto chiedevo ai ragazzi era la. Avremo dovuto segnare il secondo gol. A volte basta l’1-0, ma non oggi. Dobbiamo mantenere la calma.”
Diversa la visione di Stuart Kettlewell: “ Volevamo spingere per la vittoria. Avevamo pianificato di crescere nell’arco della partita. Purtroppo Shankland ha trovato una gran conclusione, ottima finalizzazione, ma abbiamo provato la sorte per portar via qualcosa dalla partita. I calciatori hanno gestito bene lo svantaggio e abbiamo aspettato il momento adatto e Bruce Anderson si è fatto trovare pronto.”
Negli altri match pioggia di pareggi, tranne il Celtic che supera 1-0 il Dundee FC grazie a Maeda. 0-0 fra Falkirk e Motherwell, pareggio per 2-2 fra Dundee United e Rangers e pirotecnico 3-3 fra Aberdeen e St Mirren.

