
Derby di Edimburgo che vale doppio per gli Hearts, per l’orgoglio cittadino, ma anche per coltivare il sogno del titolo in Scottish Premiership. Ovviamente gli Hibs hanno tutta la voglia del mondo di mettere i bastoni tra le ruote ai rivali cittadini.
Scottish Premiership, Hibernian-Hearts: la cronaca
Pronti via e al terzo minuto arriva il vantaggio di Jamie McGrath, abile a piazzare un cross arretrato di Cadden. Colpo a freddo che fa vacillare gli ospiti, in balia della furia dell’Hibernian.Ci provano a raddrizzare la gara, ma la zuccata di Shankland finisce a fare la barba al palo. Al 45º raddoppio casalingo. Sulla sinistra stavolta McGrath veste i panni dell’assistente e dopo un bel gioco di gambe mette in mezzo una bella palla su cui arriva Josh Campbell che devia sul palo lungo. Impossibile per Schwolow arrivare. La ripresa vede gli Hibs triplicare il vantaggio. Palla recuperata alta, Mulligan serve Bowie che dopo una breve percussione trafigge per la terza volta il portiere ospite.
Partita che sembra chiusa e sepolta, anzi con gli Hibs che vanno vicini al quarto gol. Gli Hearts però usano l’orgoglio. Una conclusione di Kyrizidis è un primo squillo. Sempre il greco crossa in mezzo e Shankland devia in rete e accorcia le distanze. Si accende la luce della speranza. Azione manovrata che porta Kyrizidis alla conclusione, respinga goffa su cui si avventa Devlin che in qualche modo la spinge in rete. Ora sul 3-2 gli Hearts buttano in campo tutto ciò che gli resta.
Cross basso da sinistra, Shankland va a a botta sicura da due metri, ma incredibilmente Sallinger ci mette il piede e la devia in angolo. Passando i minuti e il 90º si avvicina, ancora azione insistente sulla fascia mancina, la palla arriva a Baningime che converge e lascia partire un destro potente, ma troppo centrale, ancora una volta Sallinger ci può mettere una pezza allungando la traiettoria della palla in corner. É l’ultimo sussulto di un match meraviglioso, in una cornice di pubblico esaltante. Un manifesto per il calcio scozzese, spesso bistrattato per la pochezza tecnica, ma che sa regalare match di una intensità e un trasporto emotivo come nessuno in Europa.
Hearts, McInnes: “Abbiamo sbagliato troppo”
David Gray ai microfoni: “Ho chiesto ai ragazzi una vittoria che fosse una dichiarazione, ed è ciò che ho ricevuto oggi. Dovremo continuare così e dare continuità di prestazioni e risultati. Sono un bel gruppo, lavorano duro tutto il tempo. Lo spogliatoio è sano e molto buono. Abbiamo ancora tanto da fare e tanto football da giocare. Sono sicuro che i tifosi neutrali si saranno divertiti, io però preferirei andare a buttarmi giù un attimo.”
Derek McInnes, coach degli Hearts, invece si è espresso così: “Se non fai bene le cose basilari non importa quanto tu sia bravo o in che buon momento sia, finirai male. Alla fine abbiamo quasi pareggiato, ma purtroppo il loro portiere ha tirato fuori una gran parata, ma non si può pretendere di giocare mezz’ora, essere sotto di tre gol e voler portare a casa qualcosa dal match. É una partita dolorosa per noi, ma dobbiamo farcene carico.”
Scottish Premiership: il resto della 19ª giornata
Il resto della giornata in Scottish Premiership è andato così: Rangers vittoriosi per 1-0 sul Motherwell, stesso risultato per il Dundee sul Falkirk. Pareggio a reti bianche tra St Mirren e Kilmarnock.Complicata vittoria in rimonta per il Celtic sul Livingston per 2-4. Pareggio fra Aberdeen e Dundee United per 1-1.

