Certa di andare ai mondiali lo era già da un pezzo. Ma in casa Inghilterra non vale il detto chi si accontenta gode, bensì quello che chi sa osare, e soprattutto raccogliere i frutti da questa sua intraprendenza, gode anche di più. Così, contro una Serbia bisognosa di punti per poter sperare nella qualificazione ai playoff con la prima piazza già blindata dagli albionici, la pattuglia di Tuchel non ha voluto negarsi il piacere di proseguire nel trenino della felicità di vittorie e partite dalla porta immacolata prevalendo per 2-0. La Serbia, dal canto suo, se la è giocata per come ha potuto ma ben poco ha saputo punzecchiare di suo e arginare l’asfissiante offensiva inglese.
Qualificazioni ai Mondiali, le situazioni di Inghilterra e Serbia
Una è già sicura di sedere nel salotto dei prossimi mondiali, l’altra vorrebbe cercare di prendersi un posto giocandosela agli spareggi. Inghilterra e Serbia incrociano le lame al Wembley Stadium per la nona giornata di qualificazione ai mondiali. La nazionale di Thomas Tuchel, sinora, non si è neppure fatta un graffio inanellando sei vittorie in altrettante gare totalizzando diciotto punti con altrettante reti realizzate e non dovendo mai raccogliere la sfera in fondo alla propria porta. La Serbia è invece a quota 10 terza alle spalle dell’Albania con cui si sta appunto contendendo un posto per i playoff. All’andata la nazionale dei tre leoni si impose con un netto 5-0 grazie agli squilli di tromba di Kane, Madueke, Konsa, Guehi e Rashford su calcio di rigore.
Qualificazioni ai Mondiali, Inghilterra- Serbia, il primo tempo
Il primo sussulto è di marca ospite e giunge al minuto 4 con l’attaccante della Juventus Vlahovic che riceve la sfera da Milenkovic ma si vede respingere il tentativo. La reazione della nazionale d’Albione arriva al minuto 13 con un tiro dal limite di Anderson su imbeccata di Rashford su cui però la difesa serba alza gli argini. Buona polpa di gioco da una parte e dall’altra sin dall’avvio, con i tre punti che fanno gola sia all‘Inghilterra per mantenere l’imbattibilità sia alla Serbia per continuare a bussare alla porta dei playoff.
L’Inghilterra prova a prendere quota ma Saka, al minuto 18, non stringe la mano alla mira su assist di Kane. Non miglior sorte ha al minuto 25 un tentativo di Rashford che, su imbeccata di Rice, trova Rajkovic pronto alla presa. Tre minuti dopo, Saka però non fallisce spuntando su un calcio da fermo e non lasciando scampo al portiere ospite. Per la nazionale di Tuchel il vantaggio è meritato a motivo dell’intensificarsi della sua pressione offensiva nel corso dei minuti.
Al minuto 35 Rashford prova a fare bingo con una conclusione dal limite ma Rajkovic non si fa sorprendere. Al 39° Paunovic deve già spendere il primo slot di cambi per la Serbia con Stankovic che rileva l’infortunato Ivan Ilic. Subito dopo gli ospiti si producono nel secondo sussulto della loro gara con una sassata dal limite di Terzic che non genera però effetti apprezzabili. Per una Serbia che tenta di scuotersi, vi è un‘Inghilterra che tenta invece di dilatare il fossato con un’incornata di Kane su corner di Rice che va però ad amoreggiare in modo incolore con il fondocampo. La Serbia cerca di tenere alta l’intonazione del suo attacco ma fallisce due tentativi in serie, prima con Kostic il cui tiro al 43° su assist di Lukic non dà problemi a Pickford, poi con Terzic il cui sinistro dal limite sbatte contro il muro della retroguardia albionica. Al 46° Rogers, di testa, regala l’ultimo sussulto del primo tempo fallendo il raddoppio inglese. Il primo tempo va così in archivio con i padroni di casa avanti di una tacca e una Serbia che, nello scorcio finale della frazione, tenta di reimboccare la strada maestra senza però riuscire nell’intento.
Qualificazioni ai Mondiali, Inghilterra- Sebia, il secondo tempo
Al 51° Rashford tenta di perforare per la seconda volta la porta serba con un destro dal limite su assist di Stones, la difesa ospite abbassa però la saracinesca. Al 54° O’ Reilly si fa trovare pronto su una punizione di Rogers ma, anche in questo caso, il reparto difensivo ospite è imperforabile. Al 59° l’offensiva inglese prosegue in modo asfissiante con Rashford che, su assist di O’Reilly, dà lavoro a Rajkovic.
Stufa di farsi schiacciare nella sua metacampo, la Serbia prova a prendere le contromisure ma di efficacia inesistente si rivela il tentativo di Vlahovic al minuto 62 su imbeccata di Kostic. Tuchel constata che qualcuno dei suoi ha esaurito le energie e comincia a rimescolare un po’ le carte: dentro Eze per Rashford, Foden per Kane, Bellingham per Rogers e Jordan Henderson per Rice.
Al 68° Anderson prova a raddoppiare su assist del nuovo entrato Eze ma il suo tiro è respinto. Al 72° è Konsa a cercare gloria ma il suo colpo di testa, pur ben calcolato nella tempistica sul corner calciato da Saka, termina fuori bersaglio. Stessa dinamica al 75°, sia pur con protagonisti diversi, Jordan Henderson crossa, Foden finalizza con un’incornata ma la precisione non si materializza.
Al 79°Bellingham prova a entrare nel tabellino dei marcatori ma l’imprecisione del suo destro dal limite gli chiude la porta in faccia. Un minuto dopo è un destro dal limite di Foden a terminare contro il muro della difesa ospite. Su opposto fronte Jovic e Samardzic non riescono a pungere così come Vlahovic all’85° non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Eze ha voglia di fare festa e, dopo essersi fatto respingere da Rajkovic un destro da distanza ravvicinata al minuto 87, al 90° lo infilza con un tiro di destro su assist di Foden.
Qualificazioni ai Mondiali, Inghilterra-Serbia, il tabellino
Londra, giovedì 13 novembre 2025, Wembley Stadium
Qualificazioni ai Mondiali, 9a giornata
Inghilterra- Serbia 2-0
Marcatori: 28° Saka (I), 90° Eze (I)
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford 6.5, James 6, Stones 6, Konsa 6.5, O’Reilly 6.5, Anderson 6.5 (85° Wharton sv) Rice 6.5 (65° Jordan Henderson 6.5), Saka 6.5, Rogers 6.5 (65° Bellingham 6), Rashford 6.5 (64° Eze 6.5), Kane 6.5 (65°Foden 6.5). A disposizione: Bowen, Trafford, Quansah, Burn, Spence, Chalobah, Dean Henderson. All.Thomas Tuchel.
Serbia ( 4-5-1): Rajkovic 5.5, Terzic 6.5 (77° Radonijc), Pavlovic 5.5, Milenkovic 5.5, Mimovic 5.5, Kostic 5.5, Lukic 6 (76° Grujic sv) , Gudelj 5.5 (69° Samardzic 6), Ivan Ilic sv, Zivkovic 5.5 (76° Jovic 6), Vlahovic 6.5. A disposizione: Stankovic, Erakovic, Petrovic, Veljkovic, Katai, Veljko Ilic, Milosavljevic, Luka Ilic. All. Veljko Paunovic.
Arbitro: Ivan Kruzliak (Slovacchia). Assistenti di linea: Branislav Hancho e Jan Pozor.
Ammoniti: Kostic,
