Scozia, Scottish Premiership, TOP&FLOP 6ªgiornata
TOP:
- ALEXANDROS KYZIRIZIS: inizia a ingranare il greco. Sono già due reti e tre assist per l’ex Michalovce, colpo di mercato che pare molto indovinato. Velocità, qualità e balistica. Un esterno che sa far male. ALEXANDER THE GREAT
- MAX STRYJEK: altro volto nuovo in Scozia. Il portiere polacco sta sfoderando prestazioni notevoli e contro il Dundee ha dato il bianco. 7 parate, di cui 6 su conclusioni da dentro l’area. Un rigore neutralizzato e la sensazione che i Terrors potrebbero aver tirato per due giorni senza segnare. MURO POLACCO
- KILLIAN PHILLIPS: prestazione rocciosa dell’irlandese. Il gol è la ciliegina sulla torta, anche perché decide il match, ma è impressionante il dominio totale della mediana. Imbattuto nei duelli aerei, porta a casa 8/11 di quelli terreni, 5 tackle effettuati. Certo se cercare geometrie alla Pirlo suonate ad un altro campanello. Qui c’è spazio solo per la sostanza. IRISH GATTUSO
FLOP:
- CLAUDIO BRAGA: ma come? Vince 3-0 e uno degli Hearts peggiore di giornata? Ebbene si. L’esterno portoghese deve ringraziare i compagni perché la sua giornata horror passa inosservata. Fumoso ed impreciso, leggero in copertura e incapace di tenere palla, copre tutti gli stereotipi negativi sui calciatori lusitani, manco gli avessero rubato il talento. SPACE JAM A EDIMBURGO
- KELECHI IHEANACHO: non c’è due senza tre e il quarto vien da se? Non stavolta. Tre partite con contribuzione a rete per il nigeriano, ma la quarta è in flop rotondo. L’ex promessa del vivaio Sky Blue si mangia due grosse occasioni e risulta avulso dal contesto tattico Celtic, cosa gravissima per una punta di Rodgers. Siamo sicuri che sia il centravanti giusto? INCOMPATIBILE
- STEVIE MAY: sicuramente lasciarlo solo in balia della difesa dei Rangers non è stata la migliore delle idee. Tuttavia l’esperta punta non fa del suo meglio per levarsi dalla morsa di Souttar e Cornelius. Pericoloso come un martello di gommapiuma. PROVACI ANCORA STEVE

