La terza giornata della Women’s Super League ha regalato un mix interessante di conferme, prestazioni di spessore e qualche incognita per le squadre che puntano in alto. Colpo pieno per il Chelsea, che batte un coriaceo Leicester grazie al terzo gol in altrettante partite di Aggie Beever-Jones, sempre più decisiva in questo inizio di stagione. La 20enne attaccante inglese ha trovato la rete nel primo tempo, finalizzando con freddezza un’azione manovrata, e si conferma in stato di grazia.
Il Manchester City dà spettacolo e travolge il Tottenham con una prestazione da manuale. Finisce 5-1, con la squadra di Gareth Taylor che domina in ogni zona del campo. Partita sbloccata da Shaw su rigore, ma il vero show arriva nella ripresa con l’ingresso di Kerolin, che firma una doppietta in meno di mezz’ora e infiamma la gara.
Women’s Super League, Manchester United-Arsenal: il primo tempo
La partita prende il via in un’atmosfera elettrica davanti a oltre 8.600 spettatori al Leigh Sports Village. L’Arsenal parte subito cercando di imporre il proprio marchio di fabbrica: possesso palla prolungato, costruzione dal basso e rotazioni frequenti tra centrocampiste e attaccanti per aprire varchi nella difesa avversaria. Il Manchester United, tuttavia, è ben preparato. Marc Skinner schiera un blocco medio-basso, ordinato, pronto a neutralizzare la manovra avversaria e ripartire in contropiede con la rapidità di Toone e García. Le Red Devils appaiono compatte, soprattutto nella fase di transizione negativa.
Il primo vero sussulto del match arriva al 24°’, quando Smith, nuova stella canadese dell’Arsenal, raccoglie un pallone ai 20 metri, si coordina rapidamente e lascia partire un destro potente che colpisce in pieno la traversa. Nel finale di frazione, qualche imbucata interessante da parte di McCabe e Maanum, ma la retroguardia del Manchester United, guidata da Le Tissier è impeccabile nel leggere e chiudere ogni spazio centrale. Si va al riposo sullo 0-0.
Women’s Super League, Manchester United-Arsenal: il secondo tempo
Dopo l’intervallo, l’Arsenal alza il baricentro e imposta un pressing più aggressivo, costringendo lo United a sbagliare alcuni appoggi in uscita. Le Gunners aumentano il volume di gioco e si rendono pericolose con alcune azioni corali, ma mancano sempre la rifinitura giusta nell’ultimo passaggio. Il momento clou per le padrone di casa arriva al 76°, recupero palla a centrocampo, transizione veloce e palla sui piedi di Toone, che si libera al limite dell’area e calcia a giro sul secondo palo.
Il tiro, deviato da Wubben-Moy, sfiora il palo e termina di poco fuori. È l’occasione più nitida per il Manchester United. Negli ultimi minuti, l’Arsenal spinge ancora con le incursioni di Foord e Blackstenius, ma senza lucidità né precisione al momento della conclusione. Tullis-Joyce interviene sicura su un paio di traversoni velenosi, mantenendo inviolata la porta. Il triplice fischio sancisce uno 0‑0 giusto, che lascia entrambe le squadre con un punto.
Women’s Super League, il resto della giornata
Grande colpo esterno del Brighton, che domina al Chigwell Construction Stadium. Sugli scudi Terland, autrice di una doppietta. Le Seagulls giocano con ordine e rapidità, punendo ogni sbavatura delle Hammers che escono sconfitte 1-4. Storico successo per le neopromosse Lionesses, che conquistano i primi tre punti in massima serie sorprendendo l’Everton. Decisive le reti di Lee Napier e Carter. Per le Toffees, una prestazione opaca e senza ritmo. Questo, dunque, il riepilogo con tutti i risultati della terza giornata di Women’s Super League:
Chelsea-Leicester City 1-0
Manchester United-Arsenal 0-0
Manchester City-Tottenham Hotspur 5-1
West Ham-Brighton 1-4
Everton-London City Lionesses 1-2
