
Il QPR conferma il suo ottimo momento di forma con una vittoria importante per 1-0 sullo Stoke City, arrivato a Loftus Road da rivelazione di inizio stagione. A decidere la sfida è stato il primo gol in maglia Rangers di Harvey Vale, subentrato tra i protagonisti di una serata che regala ai londinesi la terza vittoria consecutiva. Per la squadra di Julien Stephan, si tratta di un segnale forte di ripartenza in Championship dopo la pesantissima sconfitta subita un mese fa contro il Coventry.
Championship, QPR-Stoke City: la cronaca
Il match si è aperto con un QPR intraprendente e subito pericoloso: dopo soli quattro minuti Vale, ben servito da Kone, ha calciato debolmente trovando pronto il portiere Johansson. Lo stesso estremo difensore dello Stoke si è poi opposto a un tiro insidioso di Koki Saito, mentre Kone ha mancato di poco lo specchio della porta con un diagonale da posizione favorevole. I Rangers hanno spinto con costanza anche nella prima parte della ripresa, quando Johansson ha respinto nuovamente un tentativo di Saito e Vale non è riuscito a ribadire in rete. Ma la partita ha rischiato di cambiare volto al 65’, quando Million Manhoef ha incredibilmente mancato un gol già fatto: tutto solo in area, ha colpito di testa sopra la traversa da pochi metri. Un errore clamoroso che ha graziato il QPR.
Dopo lo spavento, i londinesi hanno ripreso il controllo e costruito altre occasioni con Kone e Madsen, fino al gol decisivo. Al 75’, Saito ha sfondato a destra e messo in mezzo un pallone che Baker, nel tentativo di rinviare, ha trasformato in un assist perfetto per Harvey Vale: il giovane ex Chelsea non ha sbagliato, infilando Johansson con un sinistro preciso all’angolino. Nei minuti finali lo Stoke ha provato a reagire e ha sfiorato il pari nei minuti di recupero: il portiere Nardi ha esitato in uscita e Cresswell ha calciato verso la porta sguarnita, ma Morrison ha salvato sulla linea tenendo intatto il vantaggio e consegnando i tre punti al QPR.
Stoke City, Robins: “Sconfitta di misura, ma non siamo stati all’altezza”
A fine partita, il tecnico del QPR Julien Stephan ha spiegato una scelta tattica che poteva cambiare la storia del match: “Negli ultimi 20 minuti avevo pensato di inserire Kaddie al posto di Vale per cercare un uno contro uno diverso sulla fascia. Ma ho sentito che la squadra stava ancora reggendo bene fisicamente e non volevo rompere l’equilibrio. A volte devi cambiare, altre volte no: stavolta abbiamo deciso di restare così, e i ragazzi hanno ripagato la scelta.”
Ben più critico Mark Robins, allenatore dello Stoke, che ha chiesto una reazione ai suoi: “È una sconfitta di misura, ma non siamo stati all’altezza. Non abbiamo mostrato ciò che sappiamo fare. Pretendo risposte dai miei giocatori: non si può giocare bene solo quando ci si sente in forma. Serve impegno anche nei momenti di difficoltà. Voglio che si spingano oltre i propri limiti, perché prestazioni come questa non sono accettabili.”