Niente da fare per il Chelsea in questo esordio assoluto per il club nella “nuova” Champions League. I Blues, chiamati subito ad un match di cartello contro la corazzata Bayern Monaco, interpretano bene la prima parte di gara, ma spariscono alla distanza. A rendersi protagonisti per i bavaresi, invece, sono tutte le ex stelle della Premier League attualmente in rosa, a partire dalla scatenata coppia composta da Harry Kane e Michael Olise, che fa ammattire la retroguardia dei londinesi.
Sul tabellino dei marcatori, singolarmente, vanno solo giocatori della Nazionale inglese, con Trevoh Chalobah che apre le marcature nella porta sbagliata e l’ex capitano del Tottenham che segna gli altri due gol del Bayern Monaco. Per il Chelsea, risponde il solito Cole Palmer che, a fine gara, avrebbe modo di confezionare anche il secondo gol della sua serata, se non fosse per l’intervento del VAR.
Champions League, Bayern Monaco-Chelsea: la cronaca del primo tempo
Nella notte dell’Allianz Arena il Chelsea decide di impostare la gara con la stessa idea tattica che tanti frutti aveva portato nella finale del Mondiale per Club contro il PSG. La posizione di Enzo Fernández sulla trequarti e quella di Palmer sulla destra rendono più imprevedibile e frizzante la manovra dei Blues, che proprio con la combinazione tra questi due creano la prima occasione degna di nota del match. Sulla botta dell’argentino, Konrad Laimer si oppone ed evita guai per i bavaresi.
Superato il periodo di assestamento iniziale, il Bayern comincia gradualmente a prendere ritmo e fiducia, tanto che al 20° i padroni di casa indovinano la combinazione dell’1-0. Sulla punizione battuta rapidamente da Joshua Kimmich, Michael Olise – uno dei migliori in campo in tutto il match – mette in mezzo un cross teso e carico di potenza. Sul secondo palo, Chalobah interviene per prevenire la zampata di Dayot Upamecano, ma spinge il pallone nella propria rete.
Il vantaggio appena conquistato dà benefici ad un Bayern che continua a spingere trovando, sette minuti più tardi, anche la rete del raddoppio. Il 2-0 arriva dal dischetto e porta la firma del solito Kane, che dopo essersi procurato il penalty per un fallo commesso ai suoi danni da Moisés Caicedo, lo converte con un mix di potenza e freddezza che rende vano il tentativo di parata di Robert Sánchez.
Subito dopo, complice l’ennesima fiammata di Olise, il Bayern sembra lanciatissimo verso il 3-0, ma il Chelsea recupera un pallone sul proprio terzo difensivo e, grazie a Palmer, si lancia in contropiede. La percussione solitaria del 10 è assistita da un attento Malo Gusto che, appena entrato in area, restituisce il pallone all’inglese, che a sua volta è bravissimo a piazzarlo sotto l’incrocio. Alla pausa, si va così sul 2-1.
Champions League, Bayern Monaco-Chelsea: la cronaca del secondo tempo
La ripresa, però, racconta di una partita completamente diversa rispetto a quella vista nella prima frazione. A far calare le aspettative e l’intensità della gara è proprio il Chelsea, che pian piano subisce sempre di più il gioco di un Bayern che, pur essendo molto in difficoltà in termini di rosa, dimostra di avere le idee chiarissime. Il primo quarto d’ora è infatti un monologo dei biancorossi, che sfiorano il 3-1 in ben tre circostanze distinte.
La prima capita sui piedi dell’ex Liverpool Luis Díaz, che calcia forte ma centrale; poco dopo è il turno di Kane, la cui conclusione è invece intercettata dalle gambe di un attento Sánchez. La terza, invece, è quella di Olise che, solo all’altezza del dischetto del rigore, calcia rasoterra ma non riesce a superare l’ottimo portiere del Chelsea. Le avvisaglie, però, per i Blues ci sono tutte e diventano realtà al minuto 63, quando il Bayern ristabilisce effettivamente il doppio vantaggio.
A rendersi protagonista in questo senso, nemmeno a dirlo, è Harry Kane, che approfitta del pessimo disimpegno cercato – e non trovato – da Gusto e Sánchez e fredda l’estremo spagnolo senza alcun problema. Il 3-1 sembra spegnere definitivamente le speranze di un Chelsea che, però, nel finale prova a riaccendere la fiammella della speranza.
Anche questa volta, lo spunto vincente è di Palmer, che scappa bene alla difesa tedesca e spinge in fondo al sacco il suggerimento di un buon Andrey Santos. Dopo una lunga revisione al VAR, però, l’arbitro comunica a tutta l’Allianz Arena che la posizione del numero 10 inglese è di fuorigioco e, così, il Bayern conferma ufficialmente i suoi primi tre punti in questa edizione della Champions League.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Bayern Monaco e Chelsea, valida per la prima giornata della fase campionato di Champions League:
Allianz Arena, Monaco di Baviera, Germania – 17/09/2025 – Champions League, 1° giornata
- Bayern Monaco – Chelsea 3-1
Marcatori: al 20′ Chalobah (B-aut.), al 27′ (su rig.) e al 63′ Kane (B), al 29′ Palmer (C).
Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer, Laimer, Upamecano, Tah (dal 46′ Kim), Stanisic (dal 51′ Boey), Kimmich, Pavlovic (dal 64′ Goretzka), Olise, Gnabry (dal 90+1′ Bischof), L. Díaz, Kane (dal 90+1′ Jackson). A disposizione: Ulreich, Urbig, Kiala, Karl, D. Santos. All.: Vincent Kompany.
Chelsea (4-2-3-1): R. Sánchez, Gusto, Adarabioyo, Chalobah, Cucurella, James (dal 68′ A. Santos), M. Caicedo, Palmer, E. Fernández (dal 81′ Estêvão), P. Neto (dal 68′ Garnacho), J. Pedro. A disposizione: Jørgensen, Curd, Hato, Fofana, Acheampong, Buonanotte, Gittens, George, M. Guiu,. All.: Enzo Maresca.
Arbitro: José María Sánchez Martínez (Spagna).
Ammoniti: Tah (B), mister Maresca (C), Olise (B), Laimer (B), A. Santos (C).