
Il Blackburn fa le cose in grande. I Rovers hanno infatti annunciato l’ingaggio dell’attaccante islandese Andri Gudjohnsen dal Gent, squadra della Pro League belga. Il giocatore, 23 anni, ha firmato un contratto triennale e diventa così il nuovo rinforzo offensivo per la formazione dell’East Lancashire, aggiungendo peso ad un reparto che, in queste prime giornate di Championship, non è apparso così fluido.
Nato a Londra, Gudjohnsen ha già maturato esperienze in diversi campionati europei, tra cui quelli di Spagna, Svezia, Danimarca e Belgio. Ora approda in Inghilterra, seguendo le orme del padre Eidur, ex attaccante islandese due volte vincitore della Premier League con la maglia del Chelsea.
Blackburn, le prime parole di Andri Gudjohnsen
L’attaccante, che presto raggiungerà il ritiro della nazionale islandese, ha sottolineato come il trasferimento in Inghilterra rappresenti un passo cruciale nella sua carriera: “sono davvero contento, questo club mi ha subito attratto e quando ho saputo dell’interesse ho capito che era la scelta giusta. Credo sia il momento perfetto per venire qui e crescere come calciatore“.
Gudjohnsen ha inoltre evidenziato l’importanza del contesto e della sfida che lo attende: “tutti conoscono il Blackburn, il calcio inglese e la Championship. È una sfida, ma penso che a questa età sia la mossa giusta per me. Voglio segnare tanti gol e divertirmi sia in campo che fuori“. Il suo arrivo porta entusiasmo tra i tifosi dei Rovers, che vedono in lui un attaccante giovane, con esperienza internazionale e la motivazione di lasciare un segno in un campionato competitivo come la seconda divisione inglese.
Dopo una carriera iniziata nelle giovanili del Real Madrid e proseguita con esperienze in vari Paesi, Gudjohnsen affronta adesso una nuova tappa che potrebbe rivelarsi decisiva per la sua crescita. Il Blackburn, dal proprio punto di vista, scommette sulle sue qualità tecniche e sul suo istinto da finalizzatore per dare profondità ad un reparto offensivo che negli scorsi giorni aveva abbracciato anche il vibrante esterno giapponese, Ryoya Morishita.