Scottish Premiership: i top e flop della 3ª giornata

Menzione inevitabile tra i migliori della terza giornata di Scottish Premier per Claudio Braga e Findlay Curtis; il tecnico dei Rangers, Russell Martin è tra i peggiori

Torna la rubrica settimanale con i migliori e i peggiori della terza giornata di Scottish Premiership

Scottish Premiership: i top

  1. BENJAMIN NYGREN: già il Celtic possiede la forza economica e tecnica per annichilire il campionato, se poi inizia a fare scouting pescando con regolarità gente così, gli altri possono pure andare a casa. Nygren è un qualcosa di ingiocabile per il contesto scozzese. Tecnico, concreto e pure cattivo. Doppietta e prestazione da mvp. CHEAT CODE
  2. CLAUDIO BRAGA: esce dalla panchina e cambia il volto alla partita della settimana. Sembra la storia della sua carriera, sorprendere quando gli altri meno se lo aspettano, volgere a suo favore le situazioni più complesse. Due gol che valgono solo un punto, ma in un match epico. UNDERDOG
  3. FINDLAY CURTIS: nel buio del momento dei Gers c’è una sola luce, ovvero questo ragazzino di appena 18 anni che salva la faccia ai blu con la sua terza rete stagionale. Dopo appena tre giornate la sfida scudetto pare già persa, ma quantomeno qualcosa di identità sta rinascendo. RICORDATI CHI SEI!!!

Scottish Premiership: i flop

  1. RUSSEL MARTIN: che i rivali del Celtic siano migliori è evidente. Alzare bandiera bianca dopo tre partite però è vergognoso. Non è solo colpa del coach dei Rangers, ma quando la delusione ed i problemi sono così ubiquitari il capo diventa il responsabile. Scelte cervellotiche, sottovalutazione del match e degli avversari, ma anche tanta superficialità. Se questo è l’andazzo saluterà presto il suo ufficio ad Ibrox. DEAD MAN WALKING
  2. SAMSON LAWAL: gli tocca sobbarcarsi quel demonio di Nygren sulla sua fascia ed esce con le ossa rotte dal confronto. Non c’è neanche troppo da rimproverargli, semplicemente due calciatori che viaggiano a livelli tecnici diversi lasciati per 90 minuti 1vs1. Cosa mai potrà succedere. ABBANDONATO
  3. MARCUS DACKERS: nonostante il mio noto fetish per gli attaccanti giraffoni tocca mandare il giovane gallese dietro la lavagna. I suoi 201 cm svettano, ma più che dominare sul gioco aereo e nella fisicità, sembrano una lunga canna in balia del vento, sospinta di qua e di là senza mordente. 90 minuti di nulla, non un tiro, non una iniziativa. 1 duello a terra vinto su 9, 2 duelli aerei vinti su 8. Appena 9 passaggi completati. In definitiva un ectoplasma gigante. CASPER

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio
Privacy Policy Cookie Policy
UKCALCIO

GRATIS
VISUALIZZA