
Tra le big di Premier League quella che ha fatto meno rumore in sede di calciomercato è sicuramente l’Aston Villa. Nonostante la grandissima crescita delle ultime stagioni, la formazione di Birmingham deve sempre convivere con i rigidi paletti del Fair Play Finanziario, che limitano in maniera importante lo spazio di manovra di Unai Emery e dei suoi collaboratori. Proprio per questo motivo, il mercato dei Villans è – almeno per ora – uno di quelli al risparmio, con il solo Evann Guessand a prendersi la copertina.
Anche sul fronte uscite, a pochi giorni dall’inizio ufficiale della Premier League, tutto tace, con il solo Emiliano Martínez indicato dagli insider come interessato a cercare un’avventura altrove. Portare via l’argentino da Villa Park appare però una manovra piuttosto complessa: leader tecnico e caratteriale dello spogliatoio, il numero uno sudamericano ha un contratto valido fino al 2029 e sembra proprio rientrare tra gli imprescindibili dell’Aston Villa 2025-26.
Calciomercato, le novità del 2025-26 in casa Villans
A differenza di buona parte delle concorrenti, l’estate di mercato dell’Aston Villa è stata, sin qui, al risparmio. Alla corte di Unai Emery sono infatti arrivati soltanto tre giocatori, per una spesa complessiva di 37milioni di euro. Stella, in questo senso, il giovane attaccante franco-ivoriano Guessand, prelevato a titolo definitivo dal Nizza dopo un’ottima stagione in Ligue 1. Dalla massima serie francese arriva anche il portiere Marco Bizot, che verosimilmente ricoprirà i panni del dodicesimo.
A titolo definitivo è arrivato anche il 19enne turco Yasin Özcan, difensore centrale acquistato dal Kasimpaşa, ma già girato in prestito all’Anderlecht, in Belgio. Profili forse destinati a ricoprire ruoli più importanti sono quelli di Emiliano Buendía, Samuel Iling-Junior ed Álex Moreno, che rientrano dai rispettivi prestiti e potrebbero tornare utili ad Emery.
Chi, invece, saluta Villa Park dopo soli sei mesi è il terzetto composto da Marco Asensio, Axel Disasi e Marcus Rashford, che ha esaurito la propria permanenza in prestito al club della Second City. Con una Premier League sempre più competitiva e un mercato in fase di arrivo, l’Aston Villa avrà la forza per sopperire a queste assenze?
Aston Villa, cosa c’è e cosa manca
Come detto in apertura, pur con un mercato al risparmio, l’Aston Villa si presenta ai nastri di partenza della Premier League 2025-26 con i crismi della squadra forte e competitiva. Il percorso intrapreso dai Villans negli ultimi anni non può essere sottovalutato e, per questo, anche al fronte di entrate di seconda fascia rispetto alle concorrenti, la squadra di Emery parte senza dubbio con l’obiettivo di centrare un’altra volta la qualificazione alle coppe europee.
Cosa manca? Rispetto agli ultimi sei mesi, la profondità della rosa. Nonostante gli addii – nello specifico Kaine Kesler-Hayden, Enzo Barrenechea, Robin Olsen e Philippe Coutinho – non rappresentino elementi chiave dello scacchiere tattico del Villa, la differenza tra titolari e riserve è evidente e, si sa, proprio in questi dettagli la Premier League è spietata.
Premier League, la possibile formazione-tipo dell’Aston Villa
In continuità con le ultime stagioni, la formazione standard dell’Aston Villa dovrebbe ricalcare il 4-2-3-1 tanto caro a Unai Emery. Nel corso della pre-season, il manager basco ha dato spazio anche a tanti ragazzi che difficilmente si vedranno in prima squadra, ma i segnali raccolti sono piuttosto buoni. Una partita su tutte per dimostrarlo? Il perentorio 4-0 rifilato alla Roma lo scorso 6 agosto, che ha messo ancora una volta in mostra il trascinatore offensivo di questa squadra: Ollie Watkins.
Questa, dunque, un’ipotetica formazione-tipo dell’Aston Villa:
- 4-2-3-1: Martínez; Bogarde, Konsa, P. Torres, Maatsen; Tielemans, Kamara; Bailey, McGinn, Rogers; Watkins.