
Dopo cinque stagioni consecutive con lo Sheffield Wednesday, con cui ha progressivamente cominciato a scoprire le proprie qualità da prima punta, Callum Paterson decide di ripartire dagli MK Dons. Il 30enne scozzese ha infatti accettato di scendere di ben due categorie, pur di poter far parte dell’ambizioso progetto sportivo che la nuova dirigenza del club e il tecnico Paul Warne stanno preparando per la stagione di League Two.
I Dons partono infatti con tutti i favori del pronostico e sono considerati dagli addetti ai lavori come la vera e propria squadra da battere nel campionato di quarta serie. Con l’importante innesto di Paterson, che in carriera, prima d’ora, non aveva mai giocato al di sotto della League One, figurando anche nella stagione 2018-19 di Premier League del Cardiff, il club di Milton Keynes rafforza ancor di più la propria posizione all’interno della “griglia di partenza” della League Two 2025-26.
MK Dons, le prime parole di Callum Paterson
Intervistato al sito ufficiale degli MK Dons, l’attaccante scozzese ha fin da subito speso parole d’elogio per quello che sarà il suo nuovo allenatore, Paul Warne: “ho avuto modo di parlare con il mister un paio di settimane fa e devo dire che, fin dalle prime chiacchierate, il progetto che mi ha presentato mi è sembrato decisamente convincente. Il suo piano e le sue idee combaciano davvero con quello che è il mio pensiero, quindi ho subito deciso di voler far parte di questa avventura“.
“E’ una persona con la quale si può parlare molto tranquillamente – dice ancora l’ex Wednesday – e che, allo stesso tempo, ha un’idea ben precisa di quel che vuole fare qui. Personalmente, credo che avere la possibilità di parlare con un allenatore onesto e sincero faccia tutta la differenza del mondo: sei sai esattamente ciò che il mister si aspetta da te, riesci a giocare molto meglio“.
Parlando del suo stile preferito di gioco, lo scozzese aggiunge: “mi piace far sentire la mia presenza in mezzo all’area e gettare il pallone in rete. Allo stesso tempo, però, mi considero un giocatore che corre parecchio e che lavora duramente per aiutare la propria squadra perché è proprio tramite questi sforzi che, secondo me, si ottengono le soddisfazioni migliori“.
Paterson, tra l’altro, agli MK Dons si riunisce con un suo vecchio compagno di squadra, Nathaniel Méndez-Laing, che con lui aveva condiviso lo spogliatoio di quel Cardiff che, nel 2018-19, aveva tentato di raggiungere la salvezza in Premier League. Insomma, davvero niente male come coppia offensiva per una squadra che punta ad ottenere la promozione dalla League Two.