L’Aston Villa è arrivato fin qui per dimostrare di essere cambiato. E alla vigilia della Supercoppa Europea contro il Paris Saint-Germain, Unai Emery non ha avuto paura di riconoscerlo. “Il PSG è favorito. Naturalmente lo è”, ha spiegato il tecnico basco, consapevole della differenza di status tra le due squadre. I francesi arrivano infatti da campioni d’Europa, mentre il Villa ha conquistato l’Europa League nella scorsa stagione.
Ma per Emery la partita questa sera, che si svolgerà alla Red Bull Arena di Salisburgo, non rappresenta soltanto la possibilità di aggiungere un altro trofeo alla bacheca. È soprattutto un’occasione per capire quanto sia cresciuto il suo Aston Villa, dopo un percorso che dalla metà della classifica della Premier League ha riportato i Villans nel pinnacolo del calcio europeo.
Emery presenta il suo Aston Villa: “Siamo in una nuova era”
È probabilmente il concetto più importante espresso dall’allenatore dell’Aston Villa durante la sua conferenza stampa pre-partita. La vittoria dell’Europa League ha cambiato la percezione del club e, secondo Emery, ha aperto una nuova fase della storia del Villa. L’obiettivo non è più semplicemente tornare ai vertici del calcio inglese, ma restarci e competere per i trofei.
“Vogliamo di più”, è il messaggio lanciato dallo spagnolo. E non potrebbe esserci avversario migliore, per misurare questa ambizione, del PSG. La sfida avrà anche un significato personale per Emery. Il tecnico conosce benissimo il club transalpino, avendolo allenato tra il 2016 e il 2018, ma soprattutto il suo Aston Villa ha già affrontato i francesi nella Champions League 2024-25.
Quella volta furono i parigini a festeggiare, eliminando gli inglesi dopo un doppio confronto combattutissimo. Ora Emery ha l’occasione di sfidare nuovamente il suo ex club in una finale europea e il fatto che il PSG parta favorito non sembra spaventarlo. La nuova era, però, arriva anche dopo un’estate di grandi cambiamenti. Il club ha perso diversi protagonisti della scorsa stagione, tra cui Morgan Rogers, Youri Tielemans e Lucas Digne, mentre anche alcuni membri dello staff hanno salutato Birmingham.
Emery, tuttavia, non vuole cercare alibi. Il tecnico ha sottolineato la crescita del club e la capacità della società di reinvestire e continuare a costruire, nonostante le partenze importanti. Anche il capitano John McGinn, al suo fianco, ha ribadito la convinzione che l’Aston Villa possa continuare a competere con le grandi d’Europa. Il PSG rappresenta dunque un test perfetto.
Da una parte ci sono i campioni della Champions League, una squadra costruita per vincere tutto. Dall’altra c’è un Aston Villa che, dopo aver conquistato l’Europa League, vuole dimostrare che quel successo non è stato un episodio isolato. Emery lo sa bene: la Supercoppa potrebbe essere il primo vero esame della nuova era del Villa.