Fuoco e fiamme nel posticipo della 35ª giornata di Premier League fra Everton e Manchester City; dopo un primo tempo senza troppe emozioni, al 43′ il City va in vantaggio con Doku, ma nel secondo tempo sale in cattedra l’Everton che pareggia al 68′ con Thierno Barry, appena entrato. Al 73′ O’Brien di testa su corner segna il 2-1, e addirittura, all’81’ Barry segna il 3-1 siglando la doppietta personale, ma i Citizens tornano in partita subito con Haaland all’83 e all’ultimo secondo, al 97′, ancora Doku con un altro tiro a giro fissa lo score sul 3-3 finale.
- Premier League, 35ª giornata
- Everton-Manchester City: 3-3
- Marcatori: 43′, 90+7′ Doku (MC), 69′, 81′ Barry (E), 73′ O’Brien (E), 83′ Haaland (MC)
- Arbitro: Michael Oliver
- Ammoniti: 45′ Keane (E), 49′ Beto (E), 53′ Tarkowski (E), 74′ Donnarumma (MC), 86′ O’Brien (E),
- Espulsi: nessuno
- Note: al 68′, l’arbitro Oliver annulla in un primo momento la rete a Barry (E) per fuorigioco, ma dopo il check del VAR, lo stesso Oliver assegna il gol all’Everton.
Premier League, Everton-Manchester City: il primo tempo
Prima parte di gara in cui il Manchester City prende il sopravvento e costringe l’Everton a chiudersi a riccio nella propria area di rigore per difendersi al meglio; gli uomini di Guardiola mantengono il possesso della palla e provano a creare chance, ma non riescono a concretizzare il bel gioco mostrato, con Doku e Semenyo sugli scudi. A metà primo tempo si fa vedere anche l’Everton, che prova a rendersi pericoloso con Dewsbury-Hall prima e Beto poi, ma le loro conclusioni sono entrambe deviate in corner e non preoccupano Donnarumma.
La prima frazione di gioco sembra tramontare sullo 0-0, ma al 43′, dopo pochissimi sussulti, Jérémy Doku riceve palla da Rayan Cherki e dal limite dell’area fa partire un tiro a giro di sinistro che si insacca nell’angolino, alle spalle di Pickford, che non può fare nulla. 0-1 Citizens all’intervallo, risultato meritato per ciò che si è visto nella prima metà di gara, un primo tempo senza particolari emozioni, che si è acceso solo nel finale.
Premier League, Everton-Manchester City: il secondo tempo
Nel secondo tempo, il copione della partita cambia eccome, con l’Everton che esce molto più motivato dagli spogliatoi (guidato anche dal tifo di casa) a fronte di un Manchester City non più pericoloso come nei primi 45 minuti. Dopo una fase di stallo, al 60′ Ndiaye ha sui piedi l’occasione del pareggio, ma una volta in area, a tu per tu con Donnarumma, si fa ipnotizzare dal portiere italiano. Ma il gol per i Toffees è nell’aria, infatti al 68′, Thierno Barry, appena entrato al posto di un combattivo Beto, ringrazia Marc Guéhi per avergli regalato il pallone con un retropassaggio maldestro, batte Donnarumma e fa 1-1.
Michael Oliver prima annulla la rete per fuorigioco, ma successivamente, dopo il check del VAR, assegna il gol all’Everton, posizione regolare per la punta francese; passano appena 5 minuti e su un calcio d’angolo battuto da James Garner, il primo ad arrivare sul pallone di testa è Jake O’Brien, sul primo palo svetta e con l’incornata fa 2-1. Tutta un’altra partita nella seconda metà di gara, con il City che sembra sparito dal campo e con l’Everton che si carica; all’81’, l’ex Friburgo, Merlin Röhl, se ne va palla al piede sulla fascia sinistra, entra in area e con un filtrante sul secondo palo trova ancora Barry, che supera nuovamente Donnarumma e porta la squadra di Moyes addirittura sul 3-1.
Finale incandescente all’Hill Dickinson Stadium, due minuti dopo la rete di Thierno Barry, la difesa dell’Everton si apre come il Mar Rosso e Haaland ne approfitta, e con il pallonetto batte Pickford, facendo tornare in partita i Citizens, che fino a quel momento sembravano rimasti negli spogliatoi. La partita sembra indirizzata verso la vittoria dei padroni di casa, ma in pieno recupero, all’ultimo respiro, ancora lui, ancora Doku, che ha aperto le marcature nel match, le chiude, al 97′, con un altro tiro a giro dal limite dell’area, stavolta con il destro, segna con entrambi i piedi e ancora Pickford che non può far altro che guardare il pallone in fondo alla rete. Termina 3-3 una partita bellissima, che incarna in pieno lo spirito della Premier League, non è mai finita fino all’ultimo secondo.
Premier League, Everton-Manchester City: come cambia la classifica
Con questo pareggio, l’Everton sale a 48 punti in compagnia di Chelsea e Fulham, tutt’altro che tagliato fuori dalla lotta per un posto in Europa, mentre al City non riesce l’avvicinamento all’Arsenal, pur con una partita in meno a favore; ora i punti da recuperare dalla vetta sono 5.
Prossimi impegni delle due squadre:
- Crystal Palace-Everton, domenica 10 maggio 2026, ore 15 italiane (Premier League, 36ª giornata)
- Manchester City-Brentford, sabato 9 maggio 2026, ore 18:30 italiane (Premier League, 36ª giornata)
Premier League, Everton-Manchester City: il tabellino della partita
Liverpool, 04/05/2026, Hill Dickinson Stadium
Premier League, 35ª giornata
Everton-Manchester City: 3-3
Marcatori: 43′, 90+7′ Doku (MC), 69′, 81′ Barry (E), 73′ O’Brien (E), 83′ Haaland (MC)
Everton (4-2-3-1): Pickford (P); O’Brien, Tarkowski (c), Keane, Mykolenko; Iroegbunam (90+6′ Armstrong), Garner; Dewsbury-Hall (90+2′ Patterson), Röhl (90+2′ Alcaraz), Ndiaye; Beto (64′ Barry). A disposizione: Travers (P), McNeil, George, Dibling, Coleman. All. David Moyes
Manchester City (4-2-3-1): Donnarumma (P); M. Nunes, Khusanov, Guéhi, O’Reilly; N. González (75′ Kovačić), B. Silva (87′ Marmoush); Semenyo (75′ Foden), Cherki, Doku; Haaland. A disposizione: Trafford (P), Reijnders, Stones, Aké, Aït-Nouri, Savinho. All. Josep “Pep” Guardiola
Arbitro: Michael Oliver
Ammoniti: 45′ Keane (E), 49′ Beto (E), 53′ Tarkowski (E), 74′ Donnarumma (MC), 86′ O’Brien (E)
Espulsi: nessuno