Il Manchester City nelle ultime ore ha dichiarato ufficialmente l’addio di John Stones, dopo una militanza di dieci. Arrivato dall’Everton è stato prelevato dai Citizens per circa 45 milioni di euro. Complessivamente è sceso in campo 293 volte. La bacheca dei trofei con la maglia del Manchester City è sostanziosa, con: sei Premier League, Champions League, due FA Cup, cinque Carabao Cup, tre Community Shields, la Coppa del Mondo per club e la Supercoppa Uefa.
Alla stampa lo stesso difensore ha speso qualche parole al miele nei confronti del club, ribabendo soprattutto di aver vissuto momenti indelebili con il club, e di essere grato di ogni situazione vissuta con i Citizens. Anche corrispondente Sami Mokbel ha dichiarato qualche parola alla BBC Sport. John Stones è stato il secondo acquisto sotto la gestione di Pep Guardiola al Manchester City, diventando il secondo difensore più costoso del mondo in quel periodo in casa Citizens.
Manchester City, le parole di John Stones
Ai microfoni il difensore John Stones ha ammesso: “È stata la mia casa negli ultimi deici anni e sarà la mia casa per il resto della mia vita. È stato un avventura di grandi momenti. Sono venuto da giovanissimo e ora me ne vado da uomo , diventando padre, marito e, in campo, un giocatore molto soddisfatto.Ho vissuto tutti i miei sogni e ho sollevato tutti i trofei che ho sempre seguito. All’inizio della mia carriera qui non avrei mai pensato di essere un giocatore determinante per il Manchester City. In primo luogo, per ottenere tutto tranne che per avere l’amore, il legame con tutti. Ogni vissuto qui è stato un sogno, ho conosciuto persone speciali.”
Anche il tecnico Pep Guardiola ha speso qualche parola: “Sono così grato di aver potuto passare così tanto tempo con lui, vincere tutto con lui. Mi sento fortunato e grato per quello che ha fatto per me. Non posso giudicare le sue prestazioni finora visto che è stato lontano dai campi per infortunio. Non ho dubbi su John Stones, quando è in forma è tra i migliori in circolazione. Per me è fondamentale per il gruppo, sfortunatamente, come la scorsa stagione, molte volte non è stato possibile. È un compagno di squadra unico e incredibile, ma vedremo cosa succederà in futuro”.
Il corrispondente di BBC Sport Sami Mokbel ha dichiarato: “Per la nazionale inglese potrà essere molto utile se in forma, è uno dei leader del gruppo, ma bisogna capire come arriverà alla competizione. Il commissario tecnico dovrà valutare ogni aspetto a favore della squadra.”