La Women’s Super League entra nella sua fase decisiva con una penultima giornata intensa e ricca di colpi di scena. Il Manchester United spinge fino alla fine e strappa un pareggio meritato contro un Brighton solido e ben organizzato. Il Manchester City soffre, ma trova nel recupero il gol che vale tre punti pesantissimi e mantiene il pieno controllo nella corsa al titolo. Il Chelsea domina e rafforza la qualificazione alla Women’s Champions League grazie alla qualità di Kerr e James, mentre il Tottenham sfrutta al meglio le occasioni e conquista un successo che consolida un piazzamento storico. Infine, il West Ham colpisce nel finale contro l’Aston Villa e chiude in crescita, in una giornata che esalta ritmo, equilibrio e giocate decisive nel momento chiave della stagione.
Programma della 21ª giornata
- Manchester United-Brighton
- Tottenham-London City
- Manchester City-Liverpool
- Leicester-Chelsea
- Aston Villa-West Ham
- Arsenal-Everton (rinviata mercoledì 13 maggio ore 20:00)
Women’s Super League: Manchester United-Brighton, il primo tempo
Il Manchester United parte forte e prende subito il controllo del gioco. Fin dai primi minuti, spinge sulla fascia sinistra con le combinazioni tra Ella Toone, Anna Sandberg e Fridolina Rolfö, creando le prime difficoltà alla difesa del Brighton. Inoltre, le padrone di casa mantengono ritmo alto e presenza costante nella metà campo avversaria. Tuttavia, trovano una retroguardia attenta e organizzata, capace di chiudere gli spazi e limitare le conclusioni di Toone e Hinata Miyazawa. Con il passare dei minuti, il Brighton cresce e alza la pressione. Così, costruisce alcune situazioni interessanti e prova a sfruttare le ripartenze. Jelena Cankovic sfiora il bersaglio da buona posizione, mentre Maya Le Tissier interviene con grande tempismo su Charlie Rule.
A questo punto, il momento chiave arriva intorno alla mezz’ora: Chiamaka Nnadozie salva due volte il risultato con interventi decisivi su Rolfö e Melvine Malard, confermando la solidità delle Seagulls. Poco dopo, il Brighton sfrutta una disattenzione dello United e passa in vantaggio. Cankovic legge bene l’azione, recupera il pallone e batte il portiere con freddezza. Di conseguenza, la difesa si fa sorprendere nel cuore dell’area. Lo United reagisce nel finale e sfiora il pareggio. Infatti, un cross di Toone si stampa sulla traversa. Alla fine, il primo tempo si chiude con le ospiti avanti.
Women’s Super League: Manchester United-Brighton, il secondo tempo
Nella ripresa, il Manchester United riprende il controllo della gara. Fin da subito, spinge con continuità alla ricerca del pareggio e occupa stabilmente la metà campo del Brighton. Di conseguenza, le Red Devils costruiscono diverse occasioni. Jess Park si rende pericolosa con un sinistro dal limite che termina di poco a lato. Subito dopo, prova a servire Malard con un pallonetto preciso, ma Nnadozie anticipa tutto con grande tempismo. Lo United insiste e mantiene alta la pressione. Inoltre, cerca soluzioni anche dalla distanza con Miyazawa. Dall’altra parte, il Brighton resta compatto e prova a colpire in contropiede. Madison Haley sfiora il raddoppio su un cross pericoloso, ma non arriva alla deviazione per pochi centimetri.
Nel finale, lo United aumenta ulteriormente il ritmo e attacca con più uomini. Così, chiude il Brighton nella propria area. L’ingresso di Leah Galton accende il pubblico e dà nuova energia alla squadra. Infine, nei minuti di recupero arriva il gol che premia la pressione: Jayde Riviere sfonda sulla destra e serve Malard, poi Lea Schüller conclude con precisione e firma l’1-1. In questo modo, lo United conquista un pareggio meritato nell’ultima gara casalinga.
Women’s Super League: Knaak decide nel recupero, City resta padrone del destino
Il Manchester City fatica a trovare ritmo e brillantezza, ma stringe i denti e conquista una vittoria pesantissima nella corsa al titolo. Il Liverpool gioca con coraggio, alza il pressing e tiene il controllo per lunghi tratti del primo tempo, creando le occasioni migliori. Grace Fisk colpisce il palo sugli sviluppi di un corner, mentre Aurelie Csillag e Denise O’Sullivan mettono in difficoltà la difesa avversaria. Il City invece fatica a costruire gioco e si affida a poche iniziative, con Khadija Shaw che trova sulla sua strada una reattiva Jennifer Falk.
Nella ripresa la squadra cambia atteggiamento, alza il baricentro e aumenta la pressione offensiva. Kerolin e Shaw provano a scuotere l’attacco, ma Falk risponde con sicurezza. Il Liverpool perde progressivamente campo, anche se Beata Olsson e Ceri Holland sfiorano il gol con conclusioni insidiose. Nel finale il City insiste, spinge con continuità e guadagna terreno nella metà campo avversaria. Nei minuti di recupero arriva l’episodio decisivo: Rebecca Knaak svetta su calcio piazzato e indirizza il pallone in rete, trovando anche la complicità di Falk che non riesce a trattenere. Il gol vale tre punti fondamentali e mantiene il City in pieno controllo della corsa al titolo. Nonostante una prestazione poco brillante, la squadra dimostra carattere e concretezza, qualità decisive nei momenti chiave della stagione.
Women’s Super League: Chelsea dominante e Tottenham concreto, risultati decisivi
Il Chelsea impone subito il proprio ritmo e domina la sfida contro un Leicester in grande difficoltà. Sam Kerr sblocca il match di testa e firma un nuovo record personale nella competizione, mentre Lauren James sale in cattedra con una doppietta di grande qualità. Le Blues gestiscono il gioco con sicurezza e controllano la gara anche quando il Leicester trova il gol con Shannon O’Brien su errore difensivo. Nonostante un secondo tempo meno fluido, la squadra mantiene il comando e conquista una vittoria fondamentale per blindare la qualificazione alla Women’s Champions League.
Parallelamente, il Tottenham sfrutta al meglio gli errori difensivi del London City Lionesses e conquista tre punti preziosi. Signe Gaupset apre le marcature con grande lucidità, mentre Olivia Holdt raddoppia con un tiro potente dalla distanza. Il London City prova a reagire e accorcia nel finale, alimentando la tensione negli ultimi minuti, ma il Tottenham resiste grazie anche agli interventi decisivi del portiere. Il successo permette agli Spurs di chiudere al quinto posto e di stabilire il nuovo record di punti stagionali.
Il West Ham chiude con una vittoria preziosa sull’Aston Villa, maturata nel finale. Decisiva Riko Ueki, che illumina la gara con un elegante pallonetto per l’1-0 e poi firma l’assist per il raddoppio di Seraina Piubel nel recupero. L’Aston Villa controlla a lungo il gioco e crea diverse occasioni, ma manca di precisione negli ultimi metri e spreca troppo. Le Hammers, più ciniche, colpiscono nei momenti chiave, mantengono la porta inviolata per la seconda gara consecutiva e chiudono il campionato in crescita al decimo posto.