L’Hull City piazza un colpo particolarmente interessante in vista del ritorno in Premier League. I Tigers hanno infatti ufficializzato l’arrivo di Elliot Stroud dal Mjällby, assicurandosi uno dei giocatori più sorprendenti del calcio svedese degli ultimi anni. Il 24enne ha firmato un contratto quadriennale, con un’opzione per prolungare l’accordo di un’ulteriore stagione. La cifra dell’operazione non è ancora nota, anche se le indiscrezioni delle ultime settimane hanno parlato di una parte fissa intorno ai 2,5 milioni di euro più bonus.
Un acquisto che assume ancora più valore considerando ciò che Stroud ha fatto negli ultimi mesi: dopo essersi affermato con il piccolo Mjällby, con cui ha vinto sia l’Allsvenskan che la coppa nazionale, lo svedese è stato convocato per il Mondiale 2026, giocando tutte e quattro le partite disputate dalla propria nazionale.
Dal piccolo Mjällby alla Premier con l’Hull City
La storia di Stroud è una di quelle che rendono particolarmente affascinante il calcio svedese. Cresciuto nell’IK Oddevold, il nuovo centrocampista dell’Hull City è arrivato al Mjällby nel 2023 e ha progressivamente conquistato un ruolo sempre più importante all’interno del club. La sua esplosione è arrivata nel 2025, quando ha contribuito alla conquista dello storico primo titolo nazionale del MAIF, realizzando nove gol e cinque assist in 28 partite di campionato.
Una stagione straordinaria per un club proveniente da una piccola realtà della Svezia, la provincia di Blekinge, e capace di sorprendere l’intero Paese. Stroud, comunque, non si è fermato lì. Anche nell’anno in corso ha continuato a essere protagonista, aiutando il Mjällby nella conquista della coppa nazionale e attirando l’attenzione del commissario tecnico Graham Potter, che lo ha portato con sé per il Mondiale nordamericano.
Il salto definitivo è arrivato infatti con la nazionale. In terra americana, il nuovo giocatore dell’Hull City ha fatto grandi cose, disputando tutte e quattro le partite della Svezia nella competizione e mettendosi in mostra sul palcoscenico più importante possibile. Una delle caratteristiche che hanno convinto i Tigers è la sua versatilità. Stroud può essere utilizzato come terzino sinistro, esterno a tutta fascia o ala, mentre all’occorrenza può anche essere impiegato in posizione più centrale.
Il tecnico degli ambra-neri, Sergej Jakirović, ha sottolineato proprio questa capacità di ricoprire diversi ruoli. A queste qualità aggiunge una notevole propensione alla corsa, caratteristica che potrebbe rivelarsi particolarmente utile in un campionato estremamente dispendioso come la Premier League. Per l’Hull non si tratta quindi soltanto di acquistare un giocatore reduce da un ottimo Mondiale, ma di assicurarsi un elemento duttile e ancora con margini di crescita.