Un’impresa da vera grande squadra, una di quelle vittorie che segnano il percorso di una stagione. In un Tottenham Hotspur Stadium infuocato, l’Aston Villa firma il capolavoro della giornata superando gli Spurs con uno spettacolare 3-2, al termine di una partita folle, ricca di capovolgimenti di fronte e giocata a ritmi altissimi dal primo all’ultimo minuto.
La squadra di Unai Emery ha saputo soffrire la pressione e la qualità dei padroni di casa, rispondendo colpo su colpo con un cinismo e una personalità da squadra matura. Tra spunti di classe pura, ripartenze micidiali e una tenuta mentale di ferro nel finale, i Villans portano a casa tre punti pesantissimi che rilanciano a pieni voti le loro ambizioni ai vertici della Premier League, lasciando al Tottenham l’amaro in bocca per un risultato sfuggito di mano nonostante una prestazione di grande generosità.
Londra, Hotspur Stadium
Premier League, 5a giornata
Tottenham – Aston Villa 2-3
Marcatori: 49° Manzambi (A), 67° Jackson (A), 79° Buendia (A), 86° Gallagher (T), 98° Van Hecke (T),
Arbitro: S. Barrott
Ammoniti: 46° Jackson (A), 52° Van Hecke (T), 92° Cash (A), 92° Emery (A),
Note:
Premier League, Tottenham – Aston Villa: La Cronaca del Match
Il match del Tottenham Hotspur Stadium parte subito a ritmi sostenuti, con i padroni di casa pronti a fare la partita e l’Aston Villa attento a chiudere ogni varco. La prima svolta della gara arriva al 18°, quando Pedro Porro è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, sostituito da Archie Gray.
Gli Spurs mantengono un maggior possesso palla, ma la formazione di Unai Emery difende con ordine e colpisce nell’ultimo respiro della prima frazione: al 48°, Johan Manzambi capitalizza al meglio un assist di Boubacar Kamara trafiggendo Antonín Kinský e mandando i Villans negli spogliatoi sull’0-1. Nella ripresa il Tottenham inserisce Mohammed Kudus per dare linfa all’attacco. Gli uomini di casa trovano anche il gol al 60°, ma la rete viene annullata dopo l’intervento del VAR. L’Aston Villa ne approfitta e sferra due colpi letali. Al 67° minuto Nicolas Jackson finalizza un rapido contropiede firmando il raddoppio per il Villa. Al 79° minuto Emiliano Buendía, servito da John McGinn, cala il tris con una conclusione precisa dal limite dell’area che vale il 3-0.
Sembra il punto esclamativo sulla partita, ma la reazione d’orgoglio del Tottenham trasforma gli ultimi dieci minuti in una vera battaglia. All’86° il neoentrato Conor Gallagher accorcia le distanze superando Zion Suzuki su assist di Kudus (1-3). In pieno recupero, al 98°, Jan Paul van Hecke svetta su una pennellata da calcio piazzato di Andrew Robertson e deposita in rete il gol del 2-3. L’arbitro fa battere il centro del campo e fischia subito la fine: l’Aston Villa resiste all’assalto finale e porta a casa una vittoria fondamentale.
Premier League, Tottenham – Aston Villa: Le Formazioni
Tottenham (4-2-3-1): Kinsky, Robertson, Van De Ven. Van Hecke, Porro (19°Gray), Bentancur (84°Bergvall), Tonali (84°Gallagher), Savio, Fernandes (46° Kudus), Marmoush, Solanke (66°Maddison). A disposizione: Adarabioyo, Bergvall. Dubravka, Gallagher, Gray, Kudus, Maddison, Senesi, Udogie, All: R.De Zerbi
Aston Villa (4-3-2-1): Suzuki, Wan Bissaka (46°Cash), Lindelof, Mings, Ruggeri, Kamara (84°Mbaye), Joao Gomes, McGinn (84°Barkley), Manzambi (72°Hemmings), Buendia, Jackson (88°Abraham). A disposizione: Abraham, Barkley, Bogarde, Cash, Garnacho, Harwood-Bellis, Hemmings, Mbaye, Wright. All: U.Emery