
Il West Bromwich espugna il London Stadium per 1-3, trovando il quarto risultato utile consecutivo ed infliggendo al West Ham la seconda sconfitta casalinga di fila. Nel match d’alta classifica valido per la 13ª giornata di Championship, i Baggies portano a casa tre punti d’oro grazie alle reti di Myhre nel primo tempo e di Jimmy-Jay Morgan e Callum Styles nella ripresa, mentre per gli Hammers era stato capitan Bowen a riaccendere qualche speranza nei primi 45 minuti. Vittoria pesantissima per la squadra di James Morrison, che porta il West Brom in quarta posizione, dall’altra parte un West Ham che non sembra essersi ripreso dal passo falso di settimana scorsa contro il Southampton e perde terreno dalla zona promozione diretta.
Championship, West Ham-West Bromwich: la cronaca della partita
Partenza a spron battuto del West Bromwich, che dopo una fase iniziale di stallo, alla prima occasione della partita passa in vantaggio: l’azione parte dai piedi del capitano dei Baggies, George Campbell, che serve Isaac Price all’altezza della linea mediana di centrocampo; l’esterno nordirlandese, a sua volta, lancia in area con il contagiri Jimmy-Jay Morgan, che vede sul secondo palo tutto solo Felix Myhre e da due passi il norvegese appoggia in rete e fa 0-1 al 20′. West Ham ancora una volta in difficoltà ad inizio partita, ma al 29′ è Jarrod Bowen a rimettere in carreggiata gli Hammers, con una delle sue classiche azioni, entrando in area dalla destra e un tiro-cross deviato da Callum Styles nella propria rete che vale il pareggio a fine primo tempo.
L’1-1 dura poco, perchè ad inizio ripresa il West Bromwich rimette la testa avanti; sul traversone dalla sinistra di Price, Felix Myhre controlla bene il pallone e ricambia il favore del primo tempo, appoggiando al volo per Morgan che con il piattone supera ancora Hermansen e segna l’1-2. Il West Ham prova ancora una volta a reagire con l’orgoglio e l’appoggio dei propri tifosi, ma Morato prima di testa e successivamente Walker-Peters dalla distanza non riescono ad impensierire il portiere dei Baggies, Max O’Leary. Al 72′, la squadra di Morrison mette il punto esclamativo sulla partita grazie alla rete di Callum Styles, che si fa perdonare per la deviazione involontaria sul gol degli Irons, con una conclusione violenta sul primo palo dopo un batti-ribatti in area.
Nel finale il West Ham prova quantomeno a ricucire lo strappo, addirittura Castellanos tenta il tutto per tutto in rovesciata sul cross dalla destra di Bowen, ma dalla prodezza balistica ne esce fuori una conclusione centrale, facile per O’Leary. Seconda sconfitta di fila in casa per gli Irons, che iniziano a perdere un po’ troppi punti dalla testa della classifica e la situazione societaria comincia a farsi critica. Dall’altra parte, invece, un West Bromwich che diventa più sicuro di sé, partita dopo partita, e ora occupa la quarta piazza, pronta a difenderla nel prossimo match, nonché scontro diretto, con il Southampton.
West Ham, Nuno Espírito Santo: “Momento difficile per tutti noi”
Morale a terra anche in questo fine settimana per Nuno Espírito Santo, che analizza il momento no della squadra nell’intervista post partita ai microfoni di West Ham TV: “Abbiamo offerto una prestazione scadente, avevamo iniziato bene, all’attacco, ma dopo il loro gol è diventato tutto molto difficile; abbiamo ceduto troppo facilmente, l’idea era di iniziare bene e segnare per primi, ma penso che prima di tutto dobbiamo migliorare in difesa per non subire gol per primi. Anche nel secondo tempo, con la situazione in equilibrio, loro hanno segnato per primi, è un momento difficile per tutti noi”.
“Dobbiamo sfruttare il fattore campo, anche contro le squadre forti, è la nostra responsabilità; abbiamo un obiettivo ben chiaro, ma ogni risultato che non raggiungiamo ci allontana da esso e ci complica ulteriormente la vita. Dobbiamo tornare a fare risultato, migliorare il nostro gioco e vincere le partite per invertire la tendenza, l’unica soluzione sono i risultati, restare uniti e aiutarci a vicenda per migliorare il nostro gioco”.
